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Snowpiercer: dal distopico film di Bong Joon Hoo in arrivo la serie prequel

Uno dei film più apprezzati da pubblico e critica del 2019 è stato sicuramente “Parasite”, del regista coreano Bong Joon Hoo. Con questa pellicola, che ha vinto ben quattro premi Oscar, Hoo è salito alla ribalta ed ora tutti conoscono il suo nome, legato proprio al suo ultimo lavoro. Il visionario regista coreano, però, non è nuovo a questo tipo di successo. Nel 2013, infatti, scrisse e diresse “Snowpiercer”, strepitoso film di fantascienza con protagonista Chris Evans.

La storia è tratta da una graphic novel del 1982, ed è basata su un futuristico treno sempre in movimento in cui è costretta a vivere tutta l’umanità, o meglio, ciò che di essa rimane. Nei vagoni di testa vivono quelli che comandano, nel lusso più sfrenato, mentre nei vagoni di coda vive la parte più povera della popolazione, malnutrita e in condizioni igieniche precarie.

Dunque, se avete amato alla follia “Parasite” recuperate immediatamente “Snowpiercer”, in modo da poter godere anche della serie televisiva connessa. Ah, ovviamente non dimenticate di guardare anche gli altri film di Bong Joon Hoo, già che ci siete. Non sono molti, è ancora un regista “giovane”, con solamente otto film diretti.

Ebbene sì, perché dal film datato 2013 è uscita il 25 maggio una serie distribuita su Netflix. Non abbiamo ancora avuto modo di guardarla, ma siamo sicuri che sarà un prodotto di qualità e non vediamo l’ora di poter darci un occhio!

La serie, intitolata sempre “Snowpiercer”, è ambientata nel medesimo treno di cui accennavamo a proposito del film; rispetto a quest’ultimo, tuttavia, si tratta di una sorta di “prequel”. Gli avvenimenti della serie, infatti, precedono di ben otto anni il lungometraggio di Bong Joon Hoo.

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L’obiettivo di questa serie, come rivelato dai produttori, è quello di porsi in un continuum temporale con la graphic novel e la pellicola del 2013. La serie, infatti, si inserisce a metà fra i due lavori e dando vita, quindi, a una storyline unica.

La trama, come nel film, analizza le differenze tra gli “abitanti” di testa e i poveri, quelli della coda. Le differenze tra i due stili di vita sono tante, e la rivolta violenta è dietro l’angolo.

Anche nella serie quindi ci aspettiamo uno zoom su quella che è la diseguaglianza tra ricchi sempre più ricchi e poveri sempre più poveri. Una diseguaglianza che regna sovrana in un ambiente così ristretto come il treno, in una realtà fantascientifica, sì, ma molto meno di quanto si possa immaginare.



Marco Nuzzo