A San Valentino? Vince Youporn

Come affermava il buon Charles Pierce: “Il sesso è come il bridge: se non hai un buon partner, meglio che tu abbia una buona mano”. La pratica del “self-love”, come elegantemente lo chiamano gli inglesi, rispetto al passato è senza dubbio più a portata di mano: basta un semplice clic e l’oggetto del desiderio ti appare come per magia sullo schermo…il resto è fantasia!

Che tua sia single, fidanzato o sposato poco importa, perché rinunciare ad un attimo di felicità e godimento su Youporn? Poi, a maggior ragione se sei italiano, popolo le cui doti seduttive sono conosciute in tutto il mondo (no, non pensare a Antonio Casanova, ma si, pensa a Rocco Siffredi), proprio non puoi farne a meno. Gli italiani, infatti, detengono il primato in Europa per la media di tempo più lunga passata sui siti pornografici.

Oggi, tuttavia, non siamo qui per parlarvi della storia d’amore lunga 11 minuti che lega gli italiani a Youporn, bensì di una questione più grande: il traffico delle ricerche sui siti hot durante il giorno più romantico dell’anno. Avere una relazione stabile, si sa, può riservare dei lati poco piacevoli: schiere di sessuologi e psicologi sostengono  che la noia e la routine, soprattutto sotto le lenzuola, a lungo andare può nuocere al rapporto. Da qui, mille sono i consigli per riaccendere la passione, compreso quello di frequentare siti come Youporn.

Il sito più cliccato al mondo, infatti, ha pubblicato una statistica estremamente interessante dalla quale si rivela un aumento delle visualizzazioni e delle ricerche di video hard durante il giorno di San Valentino.  La scena è questa: stanza buia, la sola luce del monitor del Pc illumina un corpo, ricurvo su stesso che, con movimenti regolari, si muove sù e giù, come un’altalena. E invece no.

Già nel 2015, le statiche di Youporn avevano rivelato che le ricerche contenenti la parola “valentino” erano aumentate del 3857% sopra i livelli normali, nelle varianti “valentines day surprise”, “valentines day present” e “valentines day orgy”. Ma quest’anno gli esperti si sono divertiti a differenziare le percentuali in base al sesso per vedere se a cliccare erano donne, uomini o entrambi i sessi. Dai dati è emerso – rullo di tamburi – che le parole preferite dalle donne sono state “osare” e “obbligo o verità”, con un incremento del 200%, così come termini quali “appassionato”, “sensuale” e “romantico”. Gli uomini, invece, durante il giorno di San Valentino tendono a cercare di più parole come “fare l’amore” e “sedurre”, probabilmente per compiacere le loro signore in questa notte speciale, anche perché cliccare su “sveltina” o “baby-sitter” potrebbe costare loro cara.

Tuttavia, nei paesi occidentali, dove il 14 febbraio ha un’importanza pari a quella del 25 dicembre, le statiche evidenziano un dato abbastanza scontato: se San Valentino è il giorno dedicato alla propria metà, non c’è da stupirsi se le visualizzazioni diminuiscono tra le 16.00 e le 22.00 – tutti impegnati a comprare il regalo o ad organizzare la serata perfetta – ed aumentano nella seconda serata. Dopotutto si sa, non c’è niente di meglio che un po’ di sana attività fisica per bruciare le calorie della cena, così come non c’è niente di meglio che guardare qualche video succulento per stuzzicare la fantasia e trasformarsi, almeno per una notte, nei coniugi Pig. “A tavola e a letto non si porta rispetto”, recita il saggio.

Quindi, che voi abbiate 22 o 65 anni, che siate single o fidanzati poco importa: siate felici, avete trascorso l’ennesimo San Valentino su Youporn!



Claudia Ruiz