Come sai che ci prova? Alcuni validi segni per capire di che pasta è fatto un uomo

Per le donne noi uomini siamo indiscutibilmente di due categorie. Ci sono quelli che portano fuori a mangiare la loro dolce metà ogni sera, fanno loro regali ad ogni singola ricorrenza e non perdono occasione per recitare poesie o frasi sdolcinate del tipo “Ti amerò oltre la fine del tempo”, “Io e te: un unico connubio amoroso” e altre cazzate del genere. Insomma: sono quelli che tempestano la loro vita di un così svenevole romanticismo da far venire il diabete… Carini, sì; premurosi, altrettanto: ma concretamente?

E poi c’è l’altra categoria, comunemente riconosciuta nella massima eufemistica “Si vede che sei un uomo” o in altri termini: “Tutti gli uomini sono dei porci!“. Mai una volta che si porti un fiore, mai una volta che si facciano uscite insieme, mai una volta che si ricordi un solo anniversario (salvo, forse, il compleanno della madre). Sono bravi solo ad allungare le mani qua e là sul tram o durante un film dell’orrore. Forse sono più “coccoloni” degli altri, ma dove sta il romanticismo?

Sembra proprio che nessun atteggiamento nostro vada bene. Ma cos’è che vogliono queste donne da noi uomini? Spulciando in giro per il web e sentendo opinioni differenti da colleghe e compagni di corsi, siamo giunti a stilare una breve lista degli atteggiamenti che distinguono un vero gentiluomo da un Don Giovanni. Ma tutti noi abbiamo il sospetto che anche questo tentativo sarà un buco nell’acqua. O forse no…

Cos’è che caratterizza un vero signore da uno che vuole solo una notte di passione? In primo luogo deve sapere sostenere la sua dolce metà nel lavoro come nella vita e saper progettare con lei senza conflitto, senza vergogna o senza alcun tipo di renitenza. Se l’uomo è capace di fare piani per il futuro ed è un tipo affidabile su cui si può contare purtroppo le donne lo capiscono prima che glielo possiate mostrare e non c’è via d’uscita se si mente spudoratamente. E, cari uomini, fatevelo dire: assecondare la propria donna vuole anche dire passare veramente del tempo con lei, così come a casa dei suoi, così come a fare shopping. Non date MAI nulla per scontato: potrebbe essere pericoloso.

Assecondare non significa né sottomettere né avere le fette di salame sugli occhi: se si sbaglia, si parla. Qui si potrebbe aprire un lungo discorso sugli stereotipi del “chi ha ragione in una relazione?”. Tutte balle: vince lei comunque. Ma questo non vi impedisce di esprimere la vostra opinione in merito alle sue decisioni. Al di là degli stereotipi e della retorica del “Tanto ha ragione lei: ci rinuncio” è anche giusto dare consigli, che forse non verranno seguiti, ma volete mettere quell’insopportabile vocina stridula nelle orecchie che vi dice: “Perché non me l’hai detto? Dovevi essere più convincente!”. Se siete consapevoli entrambi di avere a fare con un persona più intelligente di una lontra, allora potrete provare a risolvere problemi e dirimere questioni. Altrimenti, maschietti, non vi resta altro che stappare una birra e accomodarvi sul divano…

Se c’è occasione per farle una sorpresa, fategliela ma ad una condizione: assicuratevi di conoscere bene i suoi gusti per evitare che la sorpresa possa essere un’arma a doppio taglio e rovinare per sempre la vostra reputazione (e relazione). Con un largo margine di possibilità fallirete: fate in modo che il fallimento non sia totale. Mettete quindi da parte l’orgoglio e sbalorditela anche con piccoli gesti (un invito a cena o ad una festa, una serata tranquilla). Altra cosa importante: evitate le esagerazioni, sia in pubblico sia in privato. A meno che non abbiate a che fare con “quel certo tipo” di ragazza, le furtive allungate di mano sul tram non vi fanno apparire con un signorino per bene, forse nemmeno agli occhi degli astanti.

Cercate insomma di fondare il vostro rapporto sulla sincerità, sulla misura e sulla partecipazione. Tre elementi che forse non vi aiuteranno a passare incolumi i momenti peggiori della vostra relazione (perché in un modo o nell’altro ha sempre ragione lei…), ma sicuramente saranno una valida motivazione per riallacciare i rapporti oppure per consolidare di giorno in giorno la vostra relazione!



Andrea Colore