A spasso tra i luoghi sconosciuti della città eterna

Roma. Città eterna cantata dai grandi scrittori del passato, capitale d’Italia considerata uno dei luoghi più belli del mondo. Sono così tante le attrazioni e i monumenti da visitare che non basterebbe un solo articolo per descriverli tutti. Michelangelo ne ha dipinto l’anima, Fellini ne ha immortalato la “dolce vita”, Sorrentino ne ha raccontato la “grande bellezza”. Roma è una città incredibile da visitare almeno una volta nella vita, simbolo di un passato glorioso e culla della civiltà occidentale. Tutti conoscono le bellezze artistiche e architettoniche di questa città, ma molti, compresi i romani, non conoscono i suoi luoghi più belli e sconosciuti. Per questo noi di Social Up oggi vi suggeriamo cinque luoghi che non sono famosi, ma che sono straordinari e che vi faranno scoprire la città in modo diverso!

ROMA SOTTERRANEA

Da dove Romolo e Remo camminavano un tempo a dove camminiamo noi oggi ci sono 18 metri di terreno. Proprio in quei 18 metri ci sono luoghi meravigliosi che l’associazione Roma Sotterranea si occupa di scoprire. Uno dei più spettacolari è la Domus di Palazzo Valentini, la casa di una ricca famiglia della Roma imperiale resa “interattiva” da uno stupefacente percorso multimediale a cura di Piero Angela e Paco Lanciano. Grazie a ricostruzioni con proiezioni luminose che rivestono le stanze si torna al passato e si entra nella casa così com’era, tra mosaici incredibili, pavimenti in opus sectile, affreschi, terme private. Uno spettacolo da non perdere!

LA CASA DEL JAZZ

Non significa nulla se non ha swing“: ecco il motto della Casa del Jazz, un locale meraviglioso situato in Viale di Porta Ardeatina. Le sue serate e il suo programma di concerti regalano atmosfera, divertimento, accogliendo tutti gli stili e tutte le persone, anche chi non è un esperto del genere. Anche il luogo in cui si trova ha grande fascino. Si tratta di Villa Oso, costruita alla fine degli anni Trenta da Arturo Osio, uno dei fondatori della Banca Nazionale del Lavoro, e progettata da Cesare Pascoletti, allievo di Piacentini. La villa passò poi al Vaticano e poi al boss della banda della Magliana Enrico Nicoletti, per poi essere confiscata e quindi trasformata in un jazz club. Un locale magnifico dove ascoltare buona musica e assaporare tutti i gusti della tipica cucina romana all’interno di un parco straordinario.

VILLA HÉLÈNE

Elegante palazzina costruita dallo scultore e pittore norvegese Hendrik Christian Andresen nel 1922,  Villa Hélène ospita oggi il museo dedicato a questo straordinario artista. La sua idea era che la contemplazione dell’arte potesse spronare gli uomini ad essere migliori. Si dedicò per tutta la vita ad elaborare il progetto della “Città Mondiale”, una capitale dedicata all’arte che potesse essere fulcro di una rinascita morale, della conoscenza e del benessere per gli uomini. Ecco perché chi crede nel bello e nella possibilità di essere migliori sarà felice di visitare la sua casa-museo. Al suo interno oltre duecento sculture in gesso e bronzo, duecento dipinti, trecento opere grafiche. Al piano terra la Galleria e lo Studio, atelier per l’ideazione delle opere e la modellazione delle forme, accolgono le monumentali statue, i busti-ritratto e i disegni-progetto per il World Center of Communication. L’appartamento al primo piano, un tempo abitazione, costituisce uno spazio espositivo sia per le raccolte permanenti sia per mostre temporanee dedicate ai rapporti tra l’Italia e gli artisti stranieri del XIX, XX e XXI secolo.

PASTIFICIO CERERE

Situato in zona San Lorenzo, il Pastificio Cerere è un altro luogo incantato e semisconosciuto. Ex pastificio del 1905, dismesso negli anni ’60, è diventato negli anni ’70 il luogo prescelto dagli artisti della nuova scuola di San Lorenzo per ospitare i loro atelier. Oggi ci sono una trentina di studi, una galleria di arte contemporanea dove la Fondazione Cerere organizza mostre e mette a disposizione residenze per artisti under 30. C’è anche un accogliente e divertente ristorante, nel quale è possibile gustare prelibatezze della tipica cucina locale.

CHIESA DEI SS. QUATTRO CORONATI

Non è facile trovare a Roma esempi di chiesa in stile romanico. Una di queste e sicuramente tra le più belle dell’Urbe è la Chiesa dei SS. Quattro Coronati, un edificio bellissimo a tre navate con matroneo, pavimento mosaicato in stile cosmatesco, un chiostro silenzioso chiuso da un loggiato con colonnine binate e una piccola cappella. Per poterla visitare è necessario attraversare il portone di un edificio fortificato, sovrastato da una torre austera, e  passare due cortili interni che ospitano il convento delle monache agostiniane. Consigliamo di visitare anche il vicino Oratorio di San Silvestro, un luogo meraviglioso, sulle cui pareti c’è un formidabile ciclo di affreschi duecenteschi che racconta la conversione di Costantino e la storia di Papa Silvestro.



Catiuscia Polzella