amore non corrisposto zio benny

Profili di coppia una garanzia di fedeltà o una soluzione inutile?

“Ciao zio Benny,
mi chiamo Lucilla e ti scrivo per avere una tua opinione su un argomento: i profili di coppia su Facebook e Instagram. Sono fidanzata con Gaetano da 2 anni e mezzo e la nostra sembra una relazione stabile. Non è sempre stato così. All’inizio abbiamo avuto dei problemi di fiducia. Sono sicuramente io la componente più gelosa della coppia e fin da subito mi infastidiva vedere il mio fidanzato mettere like e cuori ad altre ragazze. Non voglio sembrare possessiva a livelli patologici, però, avevo bisogno di controllare.

Forse è perché in passato ho avuto relazioni poco sane, ho subito diversi tradimenti dai miei partner precedenti… Sta di fatto che ho convinto Gaetano a creare due profili di coppia, disattivando i nostri personali. Una mia amica, però, mi ha messo una pulce nell’orecchio. In pratica, mi ha detto che questa mia mania di tenere tutto sotto controllo, in realtà può essere dannosa. Tu che ne pensi?”

Lucilla, il tuo bisogno di controllo è comprensibile, soprattutto se nel tempo sei stata vittima di tradimenti.

Di fronte a te avevi due possibilità per affrontare la vita.

  1. Far tesoro delle esperienze, capire perché i tuoi partner sentivano il bisogno di annusare le aiuole delle altre e magari cercare qualcuno di più simile a te.
  2. Pensare che l’uomo è sempre un maiale, (cosa che spesso è vera), e creare un profilo Facebook di coppia.

Io avrei scelto la numero 1, ciò spiegherebbe perché sono ancora single. Tu, ovviamente, sappiamo che hai scelto la numero 2. Possiamo così pensare che sia una specie di autodifesa, che ti spinge ad avere tutto sotto controllo per evitare nuove fregature.

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Se questa cosa dei profili comuni ti rende più tranquilla e al tuo compagno non crea problemi, hai fatto bingo! Ma mi hai scritto, chiedendo una mia insana opinione. Quindi forse, in quell’angolino remoto del tuo cuore, forse sai, che sta cosa non servirà a renderti tranquilla.

Quindi la prima cosa che devo farti notare è che in qualche modo entrambi vi siete annullati. Certo, parliamo solo della vita online, dei social e del virtuale, ma con un profilo comune, avete smesso di essere Lucilla e Gaetano, per diventare un corpo a due teste, LucillaGaetano. Non ci sarà più individualità e ciò che farete sarà sempre opera di entrambi. Certo non c’è cosa più romantica di due corpi che si fondono in uno solo. Due anime che battono all’unisono. Bellissimo e romantico, ma solo in qualche commedia romantica di Muccino e nelle canzoni d’amore di Claudio Baglioni.

Personalmente ne ho incontrate tante di persone con profili di coppia in comune. Non ho mai capito se il loro era un voler sbattere in faccia agli altri il proprio amore, per la serie: “Noi contro tutti!” o se più semplicemente mi facevano tenerezza perché pensavano di aver abbattuto così tutti i pericoli e le insidie del tradimento.

Lucilla, penso di non dover dirti io, che avere un profilo comune non è garanzia di fedeltà. Avete semplicemente messo un lucchetto ad una porta, che però, è rimasta aperta.

Se hai dei dubbi sulla fedeltà del tuo uomo, dovresti parlarne con lui. Fargli capire le tue insicurezze, le cose che ti infastidiscono e quali ti rendono insicura. Trovare insieme a lui una soluzione, che non deve corrispondere per forza a profili comuni.

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Ok, basta! Passiamo all’angolo verità.
Il profilo comune è demenziale. Se ci tieni alla tua immagine pubblica, sbarazzatene.
Gaetano, questo giovane dal like facile, continuerà a girarsi per strada per guardare donne bellissime, forse anche uomini bellissimi.
Potrebbe crearsi un profilo fake per stalkerare altre persone.
Potrebbe utilizzare tantissime altre app per guardare i profili di altre persone in anonimato.

No, non sto dicendo che lo farà. Personalmente, però, se un mio partner mi chiedesse di aver un profilo comune, io rifiuterei l’offerta. Mi sentirei perseguitato dalla sua mancanza di fiducia e in più non avrei a disposizione un modo semplice per scoprire degli altarini. Senza contare che una vita fatta di privazioni, inconsciamente, potrebbe spingere di fare esattamente l’opposto.



Benito Dell'Aquila