I pericolosi effetti di Netflix e delle sue serie TV

Con l’arrivo di Netflix in Italia, per molti studenti universitari, è cambiato il modo di vivere la giornata e di programmare le proprie attività. Lo usano in molti, praticamente tutti… Basti pensare che: nell’Aprile del 2016, Netflix ha più di 81 milioni di clienti, di cui 46 milioni negli Stati Uniti. Molti che avevano sofferto la fine di megavideo, si sono ritrovati quindi un nuovo modo per trovare intrattenimento, che sebbene abbia un costo, risulta essere irrisorio rispetto all’offerta del colosso americano. Anche noi abbiamo deciso di conoscere bene questo servizio, facendo un primo abbonamento mensile per capire quanto effettivamente sia utile.

Ci siamo quindi catapultati in questo mondo, sebbene non fosse nostra abitudine quella di chiuderci in una stanza per vedere serie televisive, ma l’effetto è stato devastante. Sebbene molti possano storcere il naso, non mi era mai capitato di vedere la famosa serie televisiva Breaking Bad, nonostante mi fosse stata consigliata in più occasioni. L’idea di guardare una serie non era particolarmente allettante, eppure per iniziare a scrivere questo pezzo, da qualche parte dovevo iniziare. L’idea era quella di presentare meglio l’offerta di Netflix e mettere a nudo pro e contro del loro servizio senza stare a dilungarmi su una serie, ma la cosa mi è sfuggita di mano.62 episodi da 45 minuti in 6 giorni. La serie è davvero interessante, sebbene schivare ogni tipo di spoiler fosse praticamente impossibile. Le ore passavano, il sudore aumentava, così come la curiosità. Una serie televisiva diventa una sorta di droga, che ti impedisce di portare a termine qualsiasi tuo impegno, perfino l’imminente iscrizione al master. E’ frequente che chi decida di iniziare un telefilm ci si ritrovi dentro fino al collo e sebbene molti avessero visto serie come Gomorra, vedere una serie già conclusa, avendo a disposizione tutti gli episodi da poter vedere uno dopo l’altro, ti spinge a dimenticare priorità come dormire, mangiare, lavarti, studiare o chiamare i tuoi genitori per ricordargli che sei vivo. Breaking Bad in sé è una serie piuttosto pesante, con una sequenza di scene forti e messaggi che difficilmente passano inosservati e così nella tua mente si presentano domande del tipo: “Perché non ho studiato chimica?” oppure “Ma chi conosco che ha studiato chimica?” ci sta che prenda perfino piede l’idea di iniziare a comprare un camper e procurarti cose dai nomi strani per produrre cose blu.

La serie, come tutto nella vita, giunge al termine lasciandoti un attimo di disperazione, un po’ come quando la tipa ti lascia e sei costretto a farti delle domande come: “E’ ora che faccio?” cerchi subito su internet se qualcuno abbia pensato di riprendere in mano la serie per continuarla, cerchi qualcosa che ti dia ulteriori speranze fino a quando capisci che è finita. Così torni alla vita di tutti i giorni, trovandoti ad un bivio… cominciare un’altra serie o presentarti all’esame di lunedì?



Andrea Calabrò