Per chi non indossa le mascherine: scavare tombe per le vittime di coronavirus

Spesso le lezioni di vita più importanti vengono suggerite dai posti più inaspettati. In tutto il mondo si combatte contro la pandemia da coronavirus, sappiamo che uno dei pochi modi in cui ci si può proteggere è tramite l’utilizzo delle mascherine protettive, che quantomeno dovrebbero abbassare le percentuali di contagio qualora si venisse in contatto con una persona positiva, soprattutto se asintomatica. Tuttavia non tutti sono dell’idea di indossarle, spesso per negazione e superficialità non si rispetta l’obbligo di utilizzarle, specie in situazioni promiscue ed allora partono le multe e le sanzioni. Una punizione forte, quella adottata nella provincia di East Java, in Indonesia, per chi non indossa le mascherine: scavare tombe per le vittime di coronavirus. Lo riporta il Jakarta Times, secondo il quale il provvedimento è giù stato messo in pratica nei confronti di otto persone che si sono rifiutate di mettere il dispositivo di protezione. La decisione è stata presa dal governatore della provincia, Suyono, per incentivare le persone a indossare la mascherina ed evitare il contagio. “Spero che, in questo modo, diminuiscano le violazioni”, ha detto. I trasgressori sono costretti a effettuare il lavoro manuale (la rimozione del terreno e la sistemazione di assi di legno nella fossa), ma poi a occuparsi dei corpi sono i funzionari della sanità pubblica. Non solo, vista la carenza di personale nel cimitero pubblico di Ngabetan, il governatore ha pensato che la punizione potesse essere anche una buona occasione per potenziare l’organico. “Ci sono solo tre becchini disponibili al momento, quindi ho pensato che avrei potuto mettere queste persone a lavorare con loro”, ha dichiarato.



Alessandra Filippello