“Pensione? No grazie!” La storia di due super nonne lavoratrici

In #Instaworld, MONDO by Claudia RuizLeave a Comment

Le storie che stiamo per raccontarvi non sono frutto di un’invenzione ma una realtà sorprendente. Si tratta della vita di due straordinarie donne e del loro attaccamento al lavoro.

felimina-rutundoLa prima è Felimina Rotundo, ha 100 anni e da 85 lavora in una lavanderia di Buffalo, a New York. La donna è operativa sei giorni a settimana, per 11 ore al giorno (dalle 7 del mattimo alle 6 del pomeriggio). “Alzarsi la mattina e dire ‘Devo andare a lavoro’ fa bene all’anima – ha affermato l’instancabile donna alla WGRZ Tv – Non credo che si debba stare seduti, senza fare niente. È una perdita di tempo“. Felimina ha ottenuto il suo primo impiego durante la Grande Depressione e ha continuato a mantenersi attiva durante gli anni, trovando la forza di andare avanti proprio nel suo lavoro. Avere sempre qualcosa da fare la rende inarrestabile, le continua a dare una forza a cui non è disposta, nonostante la sua età, a rinunciare. “Troppa gente va in pensione troppo presto. Ma io non credo che si debba e si possa stare senza fare niente“. Nonostante gli acciacchi dovuti all’età Felimina Rotundo è il simbolo dell’attaccamento che si può provare verso il proprio lavoro, tanto da guadagnarsi un’intervista del TIME.

dolly-savilleLa seconda strabiliante storia riguarda una donna inglese, considerata la “cameriera più anziana del mondo”; si chiama Dolly Saville ed anche lei può vantare la bellezza di 100 anni; nonostante la sua età è ancora in piena attività e non ha alcuna intenzione di lasciare il suo lavoro, che svolge ormai da ben 74 anni. Dolly lavora in un Hotel a Wendover, in Inghilterra, dall’ormai lontano 1940 e sostiene di avere un ottimo rapporto con il capo. Ad oggi ha servito circa 2 milioni i boccali di birra, anche a personaggi illustri come Pierce Brosnan ed Elizabeth Taylor; tuttavia non ha nessuna intenzione di andare in pensione, lavorando ancora tre giorni alla settimana, suo malgrado in quanto le piacerebbe lavorare qualche giorno in più. “Adoro il mio lavoro e mi piace la gente, mi fa andare avanti ed è meglio che stare seduti – racconta la donna – non pensavo che sarei stata qui per così tanto tempo, ma ho amato ogni minuto”.

Insomma, due esempi di donne davvero straordinarie, difficili da imitare ma di grande ispirazione per le nuove generazioni.

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About the Author
Claudia Ruiz

Claudia Ruiz

Nata a Catania nel 1989. Laureata in Scienze Internazionali presso l'Università di Siena. Nutro una passione per i temi di attualità e di politica estera, in particolare del sud est asiatico.

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