Involtini di pane carasau, per un aperitivo originale e divertente

Siete in cerca di un antipasto originale, divertente e di bell’aspetto da presentare al prossimo pranzo di famiglia, o alla cena di Capodanno, e da gustare insieme ai vostri cari? Ecco la ricetta degli involtini di pane carasau, per un effetto sorpresa assicurato!

Chi conosce il pane carasau sa che si tratta di una specialità della cucina sarda, che si caratterizza per la sua consistenza croccante e sottile e che è un prodotto incredibilmente versatile, a partire dal quale si possono realizzare moltissime ricette. Tra le tante varianti del pane carasau, bisogna ricordare in primo luogo le due più antiche e famose: il pane guttiau e il pane frattau. La prima è una variante tanto semplice quanto gustosa e rappresenta una versione già condita del pane carasau (il guttiau si ottiene aggiungendo delle gocce di olio extravergine di oliva sulla superficie della sfoglia, tra la prima e la seconda cottura, e infine spolverizzando il pane con del sale fino). Il pane frattau, antica ricetta dei pastori sardi, è invece preparato sbollentando il pane per qualche secondo in brodo bollente e sovrapponendo le sfoglie per creare una sorta di lasagnetta al forno. È proprio dalla tradizione del pane frattau – che un tempo veniva consumato arrotolandolo su sé stesso e portandolo alla bocca con le mani – che prende spunto la nostra ricetta, che impiega il pane carasau per realizzare deliziosi involtini. 

Ingredienti

(per 4 persone)

  • 3 fogli di pane carasau;
  • mezzo litro di brodo vegetale;
  • 6 cuori di carciofi sott’olio;
  • 120 gr di ricotta; 
  • un porro; 
  • uno spicchio di aglio;
  • prezzemolo fresco q.b.;
  • timo fresco q.b.;
  • sale e pepe q.b.;
  • olio extravergine di oliva q.b.;

Preparazione

Iniziate tagliando il porro a rondelle sottili, dopo aver eliminato le estremità e la parte eccessivamente verde. Mettetelo in una padella capiente insieme a uno spicchio d’aglio e a un paio di giri d’olio di oliva e lasciate soffriggere a fiamma bassa, per qualche minuto. Nel frattempo, sciacquate i carciofi e tagliateli nel senso della lunghezza, in modo da ottenere delle fettine non troppo voluminose. 

Quando il porro sarà ben appassito, eliminate l’aglio e aggiungete i carciofi. Salate e pepate a piacere, stufando porri e carciofi nella padella insieme a qualche cucchiaio di acqua. Chiudete con un coperchio e mescolate di tanto in tanto per evitare che gli ingredienti si attacchino al fondo della padella. Dopo qualche minuto, spegnete il fuoco e versate in padella un po’ di prezzemolo tritato molto finemente e qualche fogliolina di timo. Aggiustate di sale e pepe e tenete da parte. 

Intanto dedicatevi al pane carasau: riscaldate il brodo vegetale e mettetelo nel serbatoio di un dosatore spray, poi spruzzatene un po’ sui fogli di pane carasau, in modo che si ammorbidiscano (ma senza esagerare, altrimenti si romperanno). Ora passate ad assemblare gli involtini: per prima cosa spezzate un quadrato di pane carasau, delle dimensioni desiderate, e stendetelo delicatamente su un piano; poi adagiate su un lato un cucchiaio di carciofi e porri stufati e ricoprite con un sottile strato di ricotta. 

Arrotolate il foglio di pane carasau lungo il lato su cui avete adagiato il ripieno, per creare il classico involtino e rimboccate le estremità, in modo che la farcitura non fuoriesca. Se avete delle sfoglie abbastanza uniformi, potete utilizzare la tecnica di chiusura degli involtini primavera: in questo modo tutti i vostri involtini saranno ben uniformi. 

Proseguite così fino a terminare il pane carasau e la farcitura (dovreste ottenere una decina di involtini), e disponete gli involtini all’interno di una pirofila leggermente unta con un filo d’olio extravergine di oliva. Potete aggiungere un filo d’olio, sale e pepe prima di infornare gli involtini. Cuocete in forno per 10 minuti a circa 200°C e servire ancora ben caldi.



redazione