etro ss22

Novità Etro SS22 glam al sapore di libertà, trasgressione e lotte in stile anni ’70

Etro per la SS22 presenta alla Milano Fashion Week una collezione dal sapore ricercato catapultandoci nel passato e ai favolosi anni ’70, mantenendo tagli e linee più vicine ai ’90.

La donna Etro per la nuova stagione primaverile sfoggia abiti recuperati dall’armadio della mamma o della nonna, pezzi unici e irripetibili di un decennio che ha cambiato la nostra percezione di concepire la vita. Un sogno lontano che ci fa riassaporare le atmosfere post Woodstock.
Ecco come le fantasie Etro, elemento ormai iconico del brand si adattano alla perfezione su défilé impeccabili di un’atmosfera d’altri tempi.

Calcano la passerella minimal modelle meravigliose in un ricordo hippie show al grido di flower power. Etro per la SS22 ci propone tuniche maxis dalle fantasie che richiamano l’esotico e la contaminazione di elementi in un mix di culture, dalle morbide e comode mise. Immancabile i riferimenti in pizzo crochet ed a tessuti freschi e leggeri che rendono l’effetto di leggiadria come petali di fiore smossi dal vento.

Giovani donne che rinascono dopo un periodo di restrizioni e lockdown con la voglia di sognare ancora. Pantaloni a vita alta, panta-tuta semplici e senza alcuna aderenza, dove le forme si perdono tra le pieghe, ma ritrovano quella sensualità della scoperta. Al contrario a fasciare il busto ci sono mini top, maglie a manica dall’aderenza sottile e dalle fantasie più iconiche e a completare un’esplosione di giacche.

A dominare la passerella sono le maxi bag portate a braccio, in tinta unita e optical. Un big effect che richiama gli accessori, orecchini e girocolli enormi, lì a risaltare linee di viso clean.

Non esiste passerella senza polvere di stelle, parliamo di paillettes che sbrilluccicano e danno scintillio a colori neutri. Mini dress a fini bretelline e top da scolli vertiginosi per sere di mezza estate dal sapore di sale.

Mancano tuttavia scarpe dal tacco imponente. La scelta ricade ancora su sandali raso terra. Una tendenza che si pone agli antipodi della gloriosa moda anni ’90 e ripropone uno stile fatto di comodità e pronto utilizzo.



Benito Dell'Aquila