zio benny scappatelle

“Non so rinunciare alle SCAPPATELLE!” Raccontalo a zio Benny

Ciao zio Benny,
sono Matteo e ti leggo sempre o quasi sempre. Vorrei il tuo parere su una mia questione. Sono fidanzato da 8 lunghi anni, la amo tantissimo, ma non so rinunciare alle scappatelle. Di solito sono relazioni mordi e fuggi, senza troppi coinvolgimenti. Con loro metto in chiaro fin da subito che sono fidanzato e non ho intenzione di mandare tutto all’aria e quindi spesso si allontanano dopo aver concluso. A volte mi sento in colpa. La guardo negli occhi e mi chiedo se non dovrei dirle tutto, ma se ti dico che la amo è vero, non voglio perderla. Cosa mi consigli?”

Ciao Matteo,

ci sono relazioni travolgenti e totalizzanti in cui la fiducia è un pilastro su cui si erge un amore incondizionato e reciproco. Relazioni in cui la dedizione per il proprio partner è così appagante che il resto del mondo sembra quasi sparire, tutto è superfluo e gli altri sono parentesi inesistenti a volte vere e proprie interferenze in una stazione radio che manda a ripetizione sempre la stessa sinfonia: “noi due nel mondo e nell’anima”. E poi ci sono relazioni come la tua.

Non ho mai giudicato chi sente la necessità di ricercare appagamento oltre la propria coppia. Esistono persone che proprio non riescono a fare a meno di menarsi in scappatelle extra. Tu stesso mi scrivi di amarla tanto e di non voler mandare tutto all’aria. Sei un po’ come quei marinai di una volta che, in ogni porto in cui approdavano, lasciavano un figlio, ma poi ritornavano a casa, al proprio nido, al porto sicuro.

Esiste un decalogo della relazione perfetta? No, non esiste. C’è, però, una morale comune che insegna che le scappatelle non sono giuste. Io, per quanto mi riguarda, sono cresciuto con quest’idea dell’amore puro, perfetto, fatto di sacrifici e rinunce, in virtù di un sentimento incondizionato e fiabesco in grado di recare felicità. Poi, appunto, sono cresciuto ed ho compreso che quest’idea dell’amore è così rara. Capita molto più spesso di incrociare amori come il tuo che ad un certo punto, dopo essere stati scoperti, finiscono e si esaurisco. Qualche volta si manifesta il perdono ed una ripresa, ma ciò non elimina le scappatelle pregresse.

E quindi? E quindi niente. Innanzitutto complimenti. Non so da quando hai cominciato a ritagliare per te stesso questi momenti clandestini, ma se in 8 anni non hai mai destato dubbi… Sei molto bravo. Quanto meno non lasci travolgerti sentimentalmente e le tue sono davvero scappatelle di pura passione. Dovrei forse dirti che stai sbagliando? Ma chi sono io per fare ciò? Il moralizzatore di turno? Li ho sempre avuti sui coglioni i moralizzatori integerrimi di una condotta ligia e pura. Se fossimo votati alla santità prenderemmo i voti. Con ciò non sto assolutamente dicendo che sei nel giusto e stai facendo bene, ma se ciò ti rende felice e il senso di colpa non viene a bussare alla tua porta quando la guardi negli occhi… Dovrei forse farti sentire in colpa io?

Le faccende di cuore sono sempre complicate e l’equilibrio giusto per una coppia non può essere uno e da manuale. Vuoi inzuppare il biscotto in più tazze… Occhio, però, a non restarci troppo a mollo.

Mai sentito parlare di relazioni aperte? O sei uno di quelli che se lo faccio io va bene, se lo fa lei è una Zo***la? No, perché nel caso vengo a sputarti in un occhio io stesso!

Raccontalo a zio Benny, scrivimi a benito.dellaquila@socialupmag.it o mandami un direct IG a @ilpuntodellaquila  



Benito Dell'Aquila