Netflix Ottobre: Squid game raggiunge il podio come serie più vista

Benvenuti nella classifica delle serie tv! Siete curiosi? Ora vedremo insieme quali sono stati i tre successi riportati sulla piattaforma streaming , e che sono arrivate sul podio.

Netflix ci ha mostrato contenuti davvero originali. Nel mese di ottobre sono state presentate diverse produzioni attesissime; come finali di stagione, storie e trasposizioni inedite che hanno catturato l’attenzione di milioni di fan.

Andiamo a vedere il podio delle serie tv:

TERZO POSTO

La sesta e ultima stagione di Lucifer, il Dio degli inferi più sexy e accattivante sceso sulla terra per vivere a LA.

Allerta spoiler! In questa nuova stagione c’è una new-entry, una forte figura celestiale, Rory è scesa sulla terra per un motivo ed ha un legame molto stretto con Chloe e Lucifer.

I due protagonisti si sono ritrovati a superare sfide difficili, oltre ai criminali, le maledizioni e gli amori contrastati.

La storia di Lucifer piace per molti motivi, il primo sicuramente è la storia d’amore tra Chloe e Luficer.

Anche per il genere poliziesco, fantasy, e poi il motivo più importante è l’originalità del personaggio di Lucifer, affascinante, sexy, stagione dopo stagione si è trasformato da diavolo tentatore ad angelo romantico.

Egli cerca di restare al fianco della donna che ama, prova dei sentimenti veri, tutto ciò fa sì che la serie diventi sicuramente molto intrigante. I fan si sono affezionati a Lucifer, interpretato da Tom Ellis.

Quest’ultima stagione da un lato ha fatto apprezzare molte scelte dei personaggi, ma dall’altra parte forse ci poteva essere qualche stagione in meno. Salutiamo Lucifer con un “dolce-triste addio”, in cui il diavolo ritrova la sua vera vocazione.

SECONDO TERZO

Dopo un anno di attesa il ritorno della terza stagione di You ha rivalutato molte aspettative dei fan.

Il personaggio di Love Quinn, la moglie dell’affascinante bibliotecario, che si è rivelata in realtà tutt’altro che perfetta e molto simile a lui per i suoi lati oscuri.

L’intento principale per Joe è quello di creare un rapporto con il figlio Henry, ma l’essere diventati neo-genitori e gli scatti di furia da parte della moglie complicheranno i suoi piani.

Il marito è sempre pronto a far sì che la famiglia rimanga unita, cerca di far funzionare il suo matrimonio, nonostante le sue “inquietanti” ossessioni.

La quarta stagione è stata già confermata, ma secondo vari feedback questa terza stagione è stata vista crudelmente violenta, uno pseudo romanticismo in cui Joe deve stare molto attento a come si comporta, un aspetto forse troppo possessivo…nel personaggio di Love, che è capace di “uccidere per lui”.

Un omicidio dopo l’altro, per una gelosia, per un tradimento e anche per un no-vax, sembra che in questa serie qualsiasi cosa debba portare a uccidere qualcuno.

In amore e in guerra tutto è lecito, se immaginiamo che nella prossima stagione non si vedrà più quella gabbia di vetro e se nessuno viene assassinato, probabilmente Joe potrà avere il fanale che merita, il fatidico “e vissero tutti felici e contenti”.

PRIMO POSTO

In cima al podio troviamo la serie coreana più seguita su Netflix, ben oltre 111 milioni di visualizzazioni è Squid game. 

Una storia fuori dal comune, ambientata in Corea del sud, in cui vengono narrate vicende di alcuni personaggi con problemi di gioco, di soldi e di debiti.

Squid Game si concentra su cinque personaggi, ognuno con il proprio percorso e un travagliato passato.

C’è un uomo sommerso dai debiti che vuole riottenere la custodia della figlia; c’è il capo di una società di investimenti che rischia la galera; c’è la profuga nordcoreana che vuole ricongiungersi con la famiglia, c’è un uomo anziano con un tumore al cervello che sfida la vita; c’è il gangster che fugge dai suoi stessi strozzini e un immigrato pakistano che vorrebbe sostenere la sua famiglia.

La soluzione? Partecipare ad un gioco con un grande premio in denaro.

Tutti vengono trasportati in un’isola-bunker e l’obiettivo dei giocatori è affrontare sei sfide diverse.

La sfida prevede un gioco diverso, anche se sono conosciuti in Corea, i giocatori non sanno con esattezza di quale gioco si tratta.

Ogni partecipante, infatti, deve combattere, pensare, creare alleanze e compiere scelte dolorose per sopravvivere e vincere il denaro.

Sembra facile, un due tre stella, il gioco delle biglie, eppure tutto è costruito per mettere in difficoltà i giocatori.

Inoltre il gioco si trasforma in una scommessa, perché i partecipanti vengono puntati dai VIP, persone mascherate che scommettono sulla vita di quale giocatore riuscirà a superare il gioco.

Le dinamiche survival, unite al cinismo di Hunger Games, un pizzico di violenza raccontata in modo grottesco e bizzarro, infine arricchisci il tutto con tematiche legate alla disparità sociale ed ecco che la ricetta per il successo di Squid Game è servita.

Oltre al vedere un genere thriller a cui forse non siamo abituati Squid Game è stata una vera rivelazione.

Il successo che ha riscosso è dovuta anche alla storia forte e originale, più di 100 giocatori scelgono di affrontare dei giochi mortali attraversando letteralmente le pene dell’inferno per vincere dei soldi, questo ha fatto molto riflettere lo spettatore, l’uomo corrotto dal fascino del denaro, arrivando persino a tradire davanti a coloro che possono essere considerati amici.



Roberta Guadalupi