“Nessuno è imperfetto”: un libro che fa commuovere e riflettere tutti

Ognuno di noi agogna a essere perfetto. Niente di più sbagliato. Non possiamo nè dobbiamo pretenderlo da noi stessi e dagli altri. Innanzitutto perchè non potremmo mai e poi mai esserlo e poi volete mettere che noia fare sempre le cose giuste senza commettere uno sbaglio?

“Nessuno è imperfetto” è il libro di Vladimiro Polchi, edito DeAgostini, che tutti, adulti e piccini, dovrebbero leggere.
La copertina ci dà qualche indizio. Raffigura tante paperelle gialle andare nello stesso verso e poi una papera di colore scuro che va esattamente nella direzione opposta. Vi chiederete perchè? Basta leggere il libro.

L’autore ci racconta la storia di 30 personaggi illustri che hanno fatto parte del mondo della letteratura, della storia, dello spettacolo, dello sport. Personaggi che adesso sono famosi, forti, realizzati e di successo che impossibile che proprio loro siano stati imperfetti. Sembrerà strano, eppure è così.
E’ il motivo per cui ne consiglio la lettura, indistintamente a tutti.

Avreste mai detto che Agatha Christie, la più famosa autrice di gialli, faticava a scrivere e a leggere? Soffriva di dislessia che mai avrebbe immaginato che le sue fantasie, messe su carta, sarebbero state lette da tutti i cinque continenti. La stessa malattia caratterizza Mika, che non riesce a leggere l’ora sull’orologio e che per scrivere usa la tastiera, eppure non gli ha impedito di eccellere nella sua arte. O ancora, Jennifer Aniston, la nota e super amata attrice che ha prestato il volto a Rachel Green dell’indimenticabile serie tv Friends, si è sempre sentita poco intelligente tanto da collezionare sofferenze e umiliazioni.

Antonio Gramsci, il fondatore del partito comunista d’Italia, a scuola veniva bullizzato. Il motivo? La sua altezza. Non superò il metro e 48 centimetri perchè colpito dal morbo di Pott, una turbecolosi ossea che provoca una serie di malformazioni. Eppure il gobbetto, così come lo chiamano tutti, è diventato grande portando avanti pensieri liberi, un cuore rivoluzionario e idee pericolose. Anche Lionel Messi, il re del calcio. Veniva da tutti soprannominato la pulce, perchè restò basso e sembrava non crescere. Grazie però all’aiuto delle medicine che hanno curato la carenza dell’ormone della crescita è riuscito a raggiungere un metro e 69 e oggi fa sognare tutti!

O ancora, la meravigliosa Lily Collins, le cui sopracciglia folte e grandi le portarono il soprannome di lupo mannaro. Solo quando prova a cambiare, si rende conto che per sentirsi uguale agli altri aveva cancellato una sua caratteristica che la rendeva speciale. E come non citare Frida Kahlo, la donna che ha superato ogni imbarazzo, pudore, timore del giudizio altrui, mostrandosi con tutte le sue imperfezioni e disabilità.

Questi sono solo alcune delle storie dei personaggi che l’autore approfondisce, lo fa in terza persona, con un linguaggio scorrevole, pulito, semplice ed elegante.
E’ un libro che fa commuovere e riflettere tutti.
Non bisogna mai arrendersi nella vita, nemmeno quando nasci in uno dei quartieri più poveri o ti viene diagnosticata la dislessia. Nemmeno quando sei cieco o parzialmente sordo o quando la vita ti priva degli arti superiori. Mai. In nessun caso.

Essere imperfetti ci rende originali e avremo sempre qualcosa da raccontare!



Rachele Pezzella