Milano Design Week: anche il Brasile parteciperà all’esposizione

In occasione della Milano Design Week 2017, il capoluogo lombardo si presta ad accogliere uno degli eventi più attesi in grado di attrarre ed ospitare turisti, appassionati ed amanti del settore che prenderanno d’assalto la città grazie a numerosi eventi ed esposizioni. Tra questi, per il nono anno consecutivo, troveranno spazio 14 creazioni firmate da progettisti rinomati e giovani talenti che mostreranno al pubblico internazionale l’eccellenza del design di Rio de Janeiro. “Presenteremo lavori di professionisti con espressioni diverse, ma uniti per la qualità e la capacità d’innovazione. Sono progetti pieni di stile: non poteva essere diversamente quando si tratta di Rio de Janeiro”, afferma il sottosegretario per lo Sviluppo Economico dello Stato di Rio de Janeiro.

Questa volta, l’iniziativa del Governo dello Stato di Rio de Janeiro, tramite la Segreteria per lo Sviluppo Economico, con il supporto del Sebrae-RJ, integrerà la mostra Be Brasil, organizzata dall’Agenzia Brasiliana per la Promozione delle Esportazioni e Investimenti (Apex-Brasil), dal 4 al 9 aprile, presso la sede dell’Università degli Studi di Milano, nel contesto dell’evento Interni Material Immaterial.

 Tra i più innovativi il laboratorio NEXT dell’università PUC-Rio sorprenderà i visitatori con un progetto di stampa 3D in materiale ceramico: otto pezzi, realizzati con elementi sostenibili e naturali, compongono la serie di oggetti frutto di un’innovativa ricerca per la creazione di misture specifiche per l’apparecchio 3D e la realizzazione di disegni propri durante il processo di stampa.

Seguono la panca Ratoeira, in italiano trappola per topi, l’ingegnoso progetto da Em2Design sinonimo perfetto di soavità e modernità. Freddy Van Camp presenterà il trio degli sgabelli Uni, Duni e Te. Divertenti e funzionali, possiedono una personalità marcante grazie ai dettagli eseguiti in falegnameria tradizionale: altezze diverse, fori di identificazione nelle superficie ed incastri cuneiformi. Il lavoro di Fernando Jaeger sarà rappresentato dal tavolo Tabuleiro; l’arredo ha tre versioni: rotonda, quadrata e rettangolare e può essere usato in cucine, soggiorni, verande e perfino ambienti corporativi. Ivan Rezende porta all’esposizione la sua linea di tavolini Construção, utilizzando materiali impiegati nel quotidiano dalle costruzioni popolari in Brasile. Il tavolino Dada, disegnato da Gisela Simas, è un altro pezzo della mostra. Guto Indio da Costa esibirà invece Serelepe, una sedia raffinata e dallo stile atemporale, con un profilo dinamico e sottile.

Il Fantastico Studio di Design, di Leo e Fernanda Mangiavacchi, proporrà la poltrona Lina, ispirata allo stile Bauhaus, ma con un tocco brasiliano. Lattoog parteciperà con la poltrona Marapendi, accompagnata da Galante l’oggetto concepito da Eduardo Baroni contemporanea ma con un’imponenza classica che attira l’attenzione sulle sue curve. Lo Studio Zanini, de Zanine de Zanine, si presenterà con la poltrona Zina, strabiliante incastro tra aspetto urbano ed estetica industriale.

La Dialogo Design, proporrà Freeze, una rilettura delle mitiche lampade da tavola con braccio flessibile. A chiudere il cerchio, due prodotti nati dal concetto di leggerezza e comfort caratteristici delle amache, un accessorio per la casa molto usato in Brasile. Uno di loro è il portariviste Brisa, novità dello studio Bold a Design Company. Il secondo oggetto è la sedia Muu, creazione di Gustavo Bittencourt.



Erminia Lorito