Megan Huntsman, una madre degenere

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Ci chiediamo, leggendo questa storia, se questa “madre” possa essere definita umana, ma la risposta pensiamo proprio sia negativa. Per fortuna la sua vita la sconterà in carcere, si spera fino alla morte. L’accusa nel 2014 ha chiesto per la donna 30 anni di carcere, ma il giudice ha pensato bene di darle l’ergastolo, a conferma che negli Stati Uniti non sono così benevoli come da noi in Italia.

Perché una pena così severa vi chiederete. Per il motivo che questa donna ha ucciso 7 suoi figli in 10 anni.
Di lei si sa poco prima del 1996, se non che aveva 21 anni, era sposata con un certo Darren West ed aveva una vita “quasi” anonima in una casetta di Pleasant Grove, nello stato dello Utah.

Fino al 13 aprile 2014 tutti, vicini, amici e conoscenti pensavano che la donna, seppure in difficoltà economiche e con qualche problema familiare con West, vivesse in maniera tranquilla e regolare assieme alle sue tre figlie, due maggiorenni e una 16enne.

In realtà la donna aveva chiesto e ottenuto il divorzio da Darren West dopo che l’uomo venne arrestato nel 2004 per uso e spaccio di stupefacenti, ciò nonostante i due continuarono a frequentarsi e Megan andava a trovarlo spesso in prigione. Proprio l’ex marito, uscito di prigione nel gennaio del 2014, ha fatto la peggiore delle scoperte riguardo la sua ex moglie: frugando nel garage per fare un po’ di ordine ha trovato un vecchio scatolone ormai ammuffito e sepolto dalle cianfrusaglie e all’interno c’erano i corpi di 7 neonati ormai putrefatti e secchi.

Sconvolto l’uomo ha avvisato la polizia che il 13 aprile ha constatato la macabra scoperta ed ha arrestato la donna. A soli 39 anni si era macchiata di 7 omicidi e tutti suoi figli. Secondo la ricostruzione della polizia la 39enne ha partorito i bambini tra il 1996 e il 2006. West in realtà credeva che nello scatolone c’era solo un cadavere, ma sono stati gli agenti a portare alla luce gli altri sei corpi.

Secondo le autorità West non era a conoscenza degli omicidi ed risultato estraneo ai fatti, sebbene ancora nessuno riesce a spiegarsi come mai non si sia accorto delle gravidanze della allora moglie. Anche le tre figlie che vivevano con la donna hanno affermato di non aver mai notato nulla di strano e di non aver mai sospettato che la loro madre era incinta.

Megan inizialmente ha negato, contro ogni evidenza, di averli uccisi, poi durante l’interrogatorio è crollata e ha confessato gli agghiaccianti dettagli dei suoi omicidi. Ha confessato 6 dei 7 omicidi, giustificandosi dicendo di essere troppo dipendente dalle metanfetamine per potersi prendere cura dei bambini.

Così, per non essere scoperta, la Huntsman nascondeva le gravidanze, dava alla luce i piccoli in casa e poi li soffocava e strangolava con le sue mani pochi minuti dopo la loro nascita. Ha affermato che uno dei suoi figli nacque morto e che quindi non ci fu il caso di ucciderlo con le proprie mani. Dopo essere stato soffocato, ognuno dei neonati è stato avvolto in un asciugamano o in una camicia, riposto in un sacchetto e collocato nella scatola di cartone, a sua volta nascosta sotto mobili vecchi e non utilizzati da tempo.

I cadaveri dei bambini sono stati inviati agli uffici competenti per essere esaminati e dalle analisi è risultato che erano tutti figli di Megan Huntsman e Darren West. Quando le è stato chiesto come avesse fatto a tenere nascoste le sue gravidanze, la donna ha detto che ogni volta che si accorgeva di essere incinta metteva vestiti di taglia più grande della sua e in quel modo riusciva a celare la pancia fino al parto. Ha anche affermato di aver avuto numerosi aborti, dovuti a rezioni alle droghe che prendeva quotidianamente.

Il caso ha sollevato una serie di interrogativi, soprattutto su come la Huntsman abbia potuto condurre quella che secondo i vicini sembrava una normale esistenza e nello stesso tempo uccidere a sangue freddo i suoi stessi figli.