Maurizio Gasparri, storia di un uomo social

Benvenuti ad una entusiasmante puntata di Social Quark, l’esemplare di cui parleremo oggi è unico nel suo genere, un incrocio tra il guro della cazzata epocale e l’equilibrista della figura di merda, autore di tweet che probabilmente rimarranno nella storia: Maurizio Gasparri.

La comicità è un arte e come tale difficile da acquisire, è una caratteristica innata dell’animo, che rende un uomo sensibile al mondo circostante; Gasparri sembra proprio avere queste caratteristiche, proprio quel tipo di animale social che pur di dire la sua è disposto a tutto, anche “cinguettare” per tutta la notte sparando una serie di bagianate fuori controllo.

Ma cerchiamo di analizzare meglio il nostro esemplare nel suo habitat naturale. Gasparri si muove con una certa disinvoltura all’interno dei social network regalando al suo pubblico perle di saggezza degne del più elegante salotto letterario.

Il nostro animale social è capace di grandi gesti, è un giustiziere pronto a proteggere i più deboli oltre che fervente patriota; il nostro cucciolo di Gasparri ha difeso i due marò, da uno sketch comico del duo Luca e Paolo dando loro degli imbecilli, anche se il senatore non l’ha visto e quindi non poteva sapere che in realtà il suo intervento era assolutamente fuori luogo. Ma tutto questo non importa perché lui è pronto a combattere le sue battaglie fino alla fine, incurante dei pericoli, buttandosi in un estenuate botta e risposta su twitter con Luca Bizzarri. Da cui ne esce ferito ma non sconfitto!

Ma continuiamo a parlare del nostro Gasparri, un’altra sua caratteristica è l’immensa cultura (non stiamo parlando di conoscenza politica, sappiamo che ne è privo). Vigile cultore di arte e filosofia si preoccupa di non lasciare mai il suo pubblico a corto di cazzate degne del più grande trascinatore delle masse, e poco importa se scambia il famoso cantante dei The Doors, Jim Morrison, per un pusher recidivo slavo. Il nostro eroe non si è risparmiato dal regalarci un’altra grandiosa perla di saggezza.

Altra qualità è il plurilinguismo, il nostro dolce esemplare ha da sempre coltivato la passione per le lingue soprattutto quella inglese, tanto da aggiudicarsi un posto nel loro vocabolario da parte del The Guardian: “Gasparr i- politico votato alle brutte figure”. Tale onore gli è stato conferito in seguito aver dato un suo giudizio tecnico sugli inglesi ai mondiali del 2014 definendoli lapidariamente “boriosi e coglioni”.

Alla rivista Wired, intervenuta su twitter per raccomandargli un maggiore decoro, il nostro paladino della giustizia senza macchia e senza paura retwitta agile come una pantera: “Non so chi tu sia, per viltà ti celi dietro l’anonimato, serve nome e cognome per indicare alla nettezza urbana”. Poca ilarità si cela dietro questo messaggio, sappiamo tutti che Jim Morrison si drogava proprio nella nota sede della società segreta di smaltimento rifiuti, la Wired Industries.

Non dobbiamo però dimenticare che il nostro cucciolo Gasparri ha dei punti deboli, una piccola fobia che lo porta ad avere qualche problema di autocontrollo: la rapper fobia. La perfezione non esiste, lo sappiamo bene, e purtroppo anche Gasparri ha il suo punto debole; uomo in continua lotta con Fedez. Ancora una volta però il genio del senatore ci ha stupito lasciandoci tutti senza parole grazie ad una simpatica nota di colore contro una fan di Fedez accusata di essere sovrappeso.

Abbiamo tracciato il profilo social di Maurizio Gasparri. Ansiosi di leggere le nuove avventure di questo interessante quanto controverso personaggio, vi lasciamo con un interrogativo, cuore pulsante dell’analisi gasparriana: Gasparri c’è o ci fa? Ai posteri l’ardua (forse) sentenza!



Claudia Ruiz