Binky: il social network senza persone, creato per gli anti-social

È stato presentato ad inizio giugno un nuovo Social Network: si chiama Binky ed ha un format molto simile a quello di Facebook. Su Binky è possibile scorrere una home, scrivere dei post (che si chiamano Bink), mettere dei like o lasciare dei commenti. C’è solo una piccola differenza: mancano le persone!

Questa app è stata soprannominata l’anti-social, creata da Dan Kurtz che recentemente dichiara alla redazione di Techcrunch in che modo sia nata: “È iniziato tutto per scherzo. Su Facebook c’è troppa rabbia, troppo stress e troppa tristezza, ma tu vuoi fare qualcosa con il tuo smartphone. Binky risolve il problema”. 

Nasce dunque come una sorta di provocazione legata all’attuale sovrautilizzo dei social network. Uno spropositato abuso delle piattaforme che ormai non rappresentano più una fuga dalla realtà ma il modo in cui si apprendono notizie e ci si relaziona, fungendo quindi da nuova realtà.

Ma come funziona quest’app?

Binky è scaricabile attualmente soltanto per IOS ed il download è gratuito. Una volta registrati ed effettuato l’accesso si potranno creare dei contenuti o delle interazioni che però saranno vane. Anzi, ogni volta che si proverà a commentare qualcosa l’app bloccherà l’azione generando frasi in automatico.

Vi sembrerà tutto un po’ inutile ma tranquilli, non siete i soli a pensarlo. Infatti il giornalista Tristan Greene scrive in proposito su TheNextWebSe tutto ciò suona stupido, è perché Binky è stupido (e magnifico). L’attenzione dei media è molto concentrata sul fenomeno che, più che un’app in sé, rappresenta una profonda critica della società attuale che trasforma i like in gratificazioni reali necessarie alla costruzione della propria fiducia in se stessi.

Binky è una di quelle app che con estrema ironia vuole invitare la società a guardare fuori da uno schermo e, perché no, a disintossicarsi dal bisogno compulsivo di “scrolling”, propriamente: “scorrimento”.



Aurora Erbì