Mai sentito parlare del kumquat o mandarino cinese? Ecco che sapore ha e come utilizzarlo

Probabilmente è la prima volta che sentite parlare del kumquat, un frutto più comunemente chiamato mandarino cinese per via delle sue origini. Di cosa si tratta esattamente? Altro non è che un agrume appartenente al genere Fortunella, che comprende una specie dai frutti rotondi e una da quelli ovali. Piccolo e arancione con un diametro di circa 4 centimetri, si può mangiare con tutta la buccia. Molto simile al comune mandarino, l’unica differenza è rappresentata dalle dimensioni nettamente ridotte e dal sapore del succo, decisamente più aspro. 

Il sapore e le proprietà del mandarino cinese

La buccia del kumquat è morbida ed ha un sapore molto dolce, a differenza degli spicchi che invece sono decisamente più aspri. Per renderlo meno amaro è possibile rimuovere i semini al suo interno. Ma come si fa a distinguere un buon kumquat da uno meno saporito? Per prima cosa è preferibile scegliere quelli più maturi, morbidi al tatto e che non presentano tratti verdi sulla buccia. Possiamo consumarlo fresco, per arricchire insalate ma anche per molte altre ricette. Per quanto riguarda le sue proprietà nutrizionali, il mandarino cinese è un frutto mediamente calorico: 100 grammi equivalgono a 71 calorie di cui 16 grammi di carboidrati, 1.9 di proteine, 0.9 di grassi e 7 di fibre. Al suo interno, troviamo anche differenti micronutrienti, come sali minerali e nello specifico il kumquat è ricco di potassio, sodio, ferro, magnesio e calcio, per non parlare delle vitamine, in particolare A, C ed E. Rappresenta pertanto un ottimo alleato per il nostro sistema immunitario. 

Gli usi in cucina: tre idee originali

Per assaporare questo frutto e beneficiare delle sue innumerevoli proprietà, l’ideale è accompagnarlo ad alcune preparazioni. Per poter utilizzare questo agrume in cucina bisogna innanzitutto procurarsi la giusta quantità di materia prima. Questo frutto si può trovare nei principali negozi di generi alimentari e viene distribuito da aziende specializzate, come avviene con il kumquat dei Fratelli Orsero. Quali sono i modi per utilizzare questo agrume in cucina? Le ricette non mancano, a partire dalla marmellata, molto semplice da preparare e con pochi ingredienti; l’unico accorgimento è eliminare i semini all’interno in modo da ottenere un prodotto finale dolce e cremoso. Un altro piatto che possiamo fare è il petto d’anatra ai kumquat canditi. Vediamo quali sono i processi da eseguire:

  1. Sbucciare i mandarini, lessare le bucce per 10 minuti e scolarle
  2. Portare ad ebollizione un litro d’acqua con lo zucchero, aggiungere le bucce e la polpa e lasciare bollire per 30 minuti. Togliere l’interno del mandarino e conservare le bucce nello sciroppo.
  3. Salare e pepare i petti d’ anatra e scaldarli per circa 3 minuti, per poi metterli in forno caldo a 75° e cuocere per 50 minuti.
  4. Servire con sciroppo e mandarini canditi.

Infine, con questo meraviglioso frutto, possiamo preparare anche un’ottima torta.

1) Comincia a preparare la torta ai mandarini cinesi stendendo la pasta frolla. Poi ritaglia un disco delle dimensioni della base della tortiera con il fondo amovibile e sistemalo nella tortiera. Fodera il bordo interno con un nastro di pasta e fallo aderire alla base. Copri la pasta con un disco di carta da forno, riempi di legumi secchi e cuoci in forno a 200° per 30 minuti. Togli i legumi e la carta e prosegui la cottura 5 minuti.

2) A questo punto metti la gelatina ad ammorbidire in una ciotola colma d'acqua. Lava e asciuga i mandarini cinesi, tagliali a metà, elimina i semi e spezzettali. Passali al mixer con 100 g di zucchero fino a ridurli in una purea grossolana. Mescola i tuorli con lo zucchero rimasto, l'amido di mais e il latte caldo; cuoci la crema a fuoco dolce fino ad addensarla, aggiungi la gelatina ammorbidita e continua a mescolare finché si scioglie.

3) Quando la crema è fredda incorpora la purea di mandarini (tenendone da parte 2 cucchiai) e la panna montata e versala nella crosta di pasta.

4) Infine decora con la crema tenuta da parte. Metti in frigo per 4-6 ore e servi la torta ai mandarini cinesi. Completa il piatto con le fettine di agrumi.



Claudia Ruiz