L’Isola di Mull: un paradiso naturale tra le onde scozzesi

Le vacanze sono finite? Nessun problema, si può sempre iniziare a programmare quelle per il prossimo anno. Posti come la Scozia e quest’Isola di Mull, un po’ nascosta, sono favolosi in qualsiasi periodo dell’anno, anche in autunno.

L’isola di Mull, nelle Ebridi Interne, non è però  assolutamente paragonabile alla night life di Ibiza o di Porto Cervo, non ha i ritmi sfrenati delle Ramblas spagnole, anzi se si arriva dopo le 21 si rischia al contrario di rimanere a pancia vuota.

Tuttavia, la Scozia è molto altro. Oltre a pub e birra per la sera, e soprattutto whisky single male, (famosissimo nel luogo); le attività che quest’isola offre sono molteplici. Mull è famosissima per la sua natura incontaminata, di un verde scintillante, quasi accecante, come solo un clima ricco di piogge può creare. Si dice infatti che sia uno dei santuari naturali del Regno Unito. Per questo è tra le prime destinazioni per il birdwatching. Si possono ammirare gufi, aquile, falchi e molto altro ancora. Basta solo avere un po’ di pazienza.

Lo spettacolo non è finito qua: tra le acque dell’oceano, con la loro maestosità e immane bellezza, si possono osservare balene, delfini, orche, anche di varietà molto rare. Gli isolani organizzano molti tour guidati per far godere i visitatori di questo sensazionale spettacolo che la natura offre.

L’isola si presta, oltre che a lunghe pedalate in mountain bike, a numerosi percorsi a piedi: si può scegliere tra una breve passeggiata nella foresta di Glen Aros  fino a escursioni ben più lunghe, come quella di Beinn Talaidt (quasi 18 chilometri). Ma si può optare per quattro passi lungo una delle spiagge. La costa si estende per oltre 480 chilometri; due sono le spiagge più famose, che si contendono il soprannome di “white beach”. La prima, quella di Calgary, è la più accessibile e conosciuta, la  sabbia è fine e brillante, il  mare, color smeraldo, è incorniciato da una deliziosa baia. A sud si trova  Traigh Ghael, che ha conservato il suo nome gaelico ed è  decisamente più difficile da scovare. La  si raggiunge solamente a piedi, con  passeggiata di 2-3 ore attraverso il Tireragan Nature Reserve.



Sharon Santarelli