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L’Inter è campione d’Italia e conquista il suo diciannovesimo scudetto

L’Inter è campione d’Italia per la stagione 2020-2021. A consegnare ufficialmente il diciannovesimo scudetto ai nerazzurri è il risultato dell’Atalanta, fermata sul pari a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Con tredici punti di vantaggio sui bergamaschi e sui cugini del Milan, la squadra guidata da Antonio Conte ha conquistato il tanto ambito traguardo con quattro turni di anticipo.

Dopo la vittoria interna contro il Verona nella giornata precedente, il fine settimana della 34esima giornata del massimo campionato era già iniziato nel migliore dei modi per la beneamata. In trasferta a Crotone, sono state le reti di Christian Eriksen e Achraf Hakimi nella ripresa a decretare il definitivo successo per 2 a 0. Il centrocampista danese si è rivelato senza dubbio una delle scommesse vincenti di mister Conte, in seguito ad un avvio complicato con la maglia nerazzurra. L’esterno marocchino ha inoltre confermato di essere uno dei migliori interpreti nel suo ruolo, realizzando spesso gol decisivi e fornendo un supporto fondamentale a tutta la squadra.

La forza trainante a permettere all’Inter di laurearsi campioni d’Italia è sicuramente stata la coppia d’attacco più prolifica del campionato, ovvero quella formata da Romelu Lukaku e Lautaro Martinez. La Lu-La ha messo a segno ben 36 reti fino a questo momento, poco meno della metà di quelli realizzati da tutta la squadra; si tratta di due attaccanti con caratteristiche diverse ma che si completano alla perfezione, integrandosi magistralmente in tutti i vari schemi di gioco.

Anche il blocco di centrocampo ha ricoperto un ruolo di fondamentale importanza. I sempreverdi Marcelo Brozovic e Ivan Perisic hanno portato qualità ed esperienza, mentre Nicolò Barella ha dimostrato di compiere un ulteriore salto di qualità sotto la guida di Conte, esprimendosi continuamente ad altissimi livelli. Il tecnico salentino può prendersi anche il merito di aver valorizzato calciatori come Alexis Sanchez, Ashley Young e Matteo Darmian, il cui supporto è sempre stato utile alla causa nerazzurra.

I difensori sono stati un altro significativo punto di forza. La linea composta da Stefan de Vrij, Milan Skriniar e Alessandro Bastoni è ormai collaudata a puntino. Questo è anche lo scudetto di giocatori della vecchia guardia come Roberto Gagliardini, Matías Vecino, Danilo D’Ambrosio e ovviamente capitan Samir Handanovič, il portiere sloveno giunto a Milano nel 2012.

L’Inter torna ad essere campione d’Italia undici anni dopo l’ultima volta: erano i tempi di Josè Mourinho e dello storico triplete del 2009-2010. Il progetto di Antonio Conte aveva già dato i primi riscontri con il secondo posto in Serie A e la finale di Europa League dello scorso anno. I nerazzurri hanno quindi definitivamente interrotto l’egemonia della Juventus che durava da nove anni. Solo il tempo potrà confermare se questo è solo il primo passo verso un nuovo ciclo vincente del calcio italiano.



Giuseppe Forte