Legends of Tomorrow – Le serie di cui nessuno parla ma che dovreste vedere

In SPETTACOLO by Gabriele Fardella Comments

Torna la rubrica di Social Up che va a caccia di serie tv poco conosciute o di nicchia che vanno assolutamente recuperate.

Dopo aver parlato della serie spagnola “La Casa di Carta” oggi abbiamo deciso di cambiare genere, presentandovi una serie caratterizzata da tutt’altro tono, ma pur sempre accattivante.

Ha le stesse premesse di base della suddetta serie Netflix ed è ormai giunta alla terza stagione, tuttora in corso negli Stati Uniti.

Legends of Tomorrow inizia quando un gruppo di reietti viene unito in un team con un’importante missione da compiere, solo che in questo caso non si tratta di criminali e le rapine non c’entrano nulla.

Legends of Tomorrow è la terza serie prodotta dalla CW ambientata nell’Universo DC e vede diversi personaggi più o meno secondari di “Arrow” e “The Flash” riuniti da Rip Hunter, un viaggiatore nel tempo con un formidabile nemico da sconfiggere in cerca di un team leggendario che possa aiutarli.

Quello che però i nostri protagonisti non sanno è che, al contrario di quanto gli viene detto, la loro vita non ha lasciato un segno tangibile nella storia rendendoli quindi sacrificabili.

La premessa fa pensare alla classica serie supereroistica all’apparenza tutta cazzotti e raggi laser ma questa storia ha diverse frecce al suo arco che le permettono di essere una delle serie più originali del genere.

Innanzitutto il vastissimo parco personaggi dà il la ad una serie di intrecci interessanti e permette, a chi segue questo universo narrativo, di approfondire in maniera più introspettiva personaggi a cui si era affezionati ma che per ovvi motivi non avevano trovato molto spazio.

Ogni personaggio ha una sua caratterizzazione che spazia dal tipico antieroe dark a protagonisti più scanzonati e divertenti passando per tante altre sfumature.

I villain, così come i protagonisti, sono quasi tutti personaggi già noti e conosciuti in “Arrow” e “The Flash” e anche in questo caso, così come per i protagonisti, c’è un importante approfondimento.

DC’s Legends of Tomorrow –“Raiders of the Lost Art”– LGN209b_0135.jpg — Pictured (L-R): John Barrowman as Malcolm Merlyn and Neal McDonough as Damien Darhk — Photo: Bettina Strauss/The CW — © 2017 The CW Network, LLC. All Rights Reserved

Pur essendo uno spin-off in tutto e per tutto però, Legends of Tomorrow è fruibile anche da un pubblico che non ha mi seguito le altre serie dell’universo DC dal momento che ha una sua trama che si regge in piedi da sola.

In parole povere, sarà possibile segurila godersela pur non avendo visto le serie madri. Fanno eccezione gli episodi 2×08 e 3×08, rispettivamente la parte 3 di “Invasion” e la parte 4 di “Crisis on Earth X”, i due eventi crossover con “Supergirl”, “Arrow” e “The Flash” che però essendo slegati dalle trame orizzontali possono essere comunque visionati e anzi, questi sì che sono dei piccoli capolavori del genere.

DC’s Legends of Tomorrow -Photo: Bettina Strauss/The CW — © 2016 The CW Network, LLC. All Rights Reserved.

La componente dei viaggi nel tempo risulta invece interessante per diversi aspetti primo fra tutti il fatto di passare facilmente da un certo tipo di ambientazione ad un’altra totalmente diversa da un episodio all’altro.

Si va dalla guerra di secessione americana all’America di Al Capone passando per il Medioevo e il Giappone dei Samurai, a paesaggi futuristici spettacolari e catastrofici what if derivanti dalle serie madri.

Insomma non stiamo parlando di un capolavoro ne di una serie unica e inimitabile, ma Legends of Tomorrow è comunque una storia divertente, leggera e coinvolgente che sa prendere lo spettatore.

Voi conoscevate già questa serie o inizierete a guardarla a breve? In Italia è trasmessa da Mediaset sul canale a pagamento Premium Action e sulla piattaforma streaming Infinity.

Dateci la vostra opinione nei commenti.