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Le pagelle dei look della quarta serata di Sanremo da Aiello a Noemi

La quarta serata del 71° Festival di Sanremo si è conclusa. La finale delle nuove proposte ci ha incantato, ma i big e gli ospiti avranno fatto lo stesso effetto?

Le canzoni ci hanno fatto emozionare, ma i look? Alcuni si e altri meno. Insomma, Ormai lo abbiamo capito, Achille Lauro in Gucci è una garanzia di anticonformismo e performance a 360 gradi. Ma non tutti sono stati eccentrici, fashion e liberi nel look come lui. Alcuni outfit erano da film del’orrore, mentre altri ci hanno fatto sognare.

Con la premessa di essere tutti più buoni come a Natale, iniziamo queste pagelle!

Davide Gaudiano – Voto: 2

Il vincitore delle nuove proposte di Sanremo ha incantato la giuria con la sua voce, ma avrà incantato il pubblico col suo look? No, Davide Gaudiano, quel completo non si può vedere e ora vi spieghiamo il perché. Sarai stato super dolce ed emozionante, apprezziamo di tutto cuore la dedica a tuo padre (e ti siamo vicini), ma quel completo non è della tua taglia, ti fitta male e quella camicia con colletto alla coreana rende il tutto più brutto e disarmonico.

Un consiglio: cambia stylist.

Un look irreplicabile, quasi come il primo Armani del direttore d’orchestra  Beatrice Venezi.

Avevamo promesso di essere più buoni, ma la sincerità vince sempre!

Annalisa – Voto: 3

Annalisa, noi ti vogliamo bene e ci piace la tua canzone, ma il tuo look è (come diresti tu): panico. Sarebbe un bel vestito per la proclamazione di laurea in ingegneria , ma non per Sanremo. Anche se una cosa la dobbiamo ammettere: il lilla freddo è il tuo colore.

Aiello – Voto: 7

Allora, Aiello lo cantiamo dalla prima serata del Festival di Sanremo e ancora non ci siamo stufati di sentirlo urlare le sue emozioni. Perché, d’altronde, certe cose le percepisci meglio se vengono urlate in faccia.

Comunque il look N21 non ci è dispiaciuto. Molto in linea con il suo stile e il suo essere. Il mantello di piume potrebbe sembrare too much, ma  il nero ha smorzato tutto rendendo un look street portabile anche all’Ariston.

Maneskin – Voto: 10

Etro, Etro e ancora Etro. I Maneskin sono belli, bravi e sanno dominare il palco. Per non parlare dei look sempre super curati, in tema e in linea con il loro stile sensuale, rock e bohemienne. I body di tulle nero ricamato sfoggiati ieri sera erano da sogno.  Però bisogna ammetterlo:  i body non sono stati l’unica cosa che abbiamo sognato dopo questa esibizione!

Voi non siete come loro. Ce ne siamo resi conto e ci piace!

Insomma, se non lo avete ancora capito, noi li amiamo e ogni redattrice donna (e non solo) di Social Up ha un debole per Damiano.
Chiedere è lecito: Hai impegni per il prossimo lockdown?

L’orchestra – Voto: 8 per il look (e 10 per lo spettacolo)

Nessuno la calcola mai, ma senza di lei tutto lo spettacolo che è Sanremo non esisterebbe. La favolosa orchestra dell’Ariston non è solo brava, ma anche bella e ogni sera (anche se non la notiamo) stupisce con look di classe. Questa sera forse non te ne sei accorto, ma indossavano tutti Atelier Eme ed erano fantastici.

Noemi – Voto: 8

Noemi ormai è stata identificata come la Jessica Rabbit italiana ed è stupenda. Bella, di classe e sensuale al punto giusto.

Questo abito Dolce e Gabbana (chi l’avrebbe mai detto che potessero creare abiti in tinta unita) non è volgare, enfatizza e slancia la sua figura. Il nero è un must have del festival, ma lo scollo e il dettaglio in vita di swaroski rendono il tutto meno banale e più raffinato.

Non c’è che dire: questo Sanremo non ne hai sbagliata una!

Orietta Berti – Voto: 9

Orietta Berti non è spaventata dal cambio generazionale e sul palco di Sanremo si mette in gioco, da ormai quattro sere, con GCDS.

Si prevede un improvviso incremento di vendite delle mantelle brillantinate.

Una vera signora della musica italiana che ama il total look monocolore e non disdegna le sfide, anche in fatto di look.

Max Gazzè – Voto: 0

Caro Max Gazzè ci dispiace ma pure ad Amadeus mancavano le parole.

Il tuo look è indescrivibilmente brutto. Sembri  Dalì che ha preso in prestito i vestiti a D’Annunzio  per andare a vedere una partita di football. Sei davvero fuori luogo.

La sobrietà in alcuni casi è virtù.

Achille Lauro – Voto: Inarrivabile

Sono un’estetica del rifiuto… dio benedica chi se ne frega

Achille Lauro sale sul palco e, ancora una volta, reinterpreta la storia. Infatti, ricrea la Libertà che guida il popolo di Delacroix e duetta con Rosario Fiorello in un abito total black che lo incorona di spine a principe del kitsch. Vi starete chiedendo perché non re, beh ovvio, quello è Achille Lauro. Infatti, è lui la vera sferzata di anticonformismo a Sanremo.

Lui è Arte e Alessandro Michele è l’artista che lo veste e dipinge a spettacolo.

Coma_Cose – Voto: 7

I Come_Cose salgono sul palco del 71° festival di Sanremo e sono il riflesso della moda di oggi.

Un mix tra stile indie e street sia nei look che nelle tonalità accese (quasi come Mahmood). Sfoggiano un total look monocolor rosso di MSGM in perfetta nuance con il trucco di Francesca Mesiano. Le forme over e lo styling è vintage, anni 80, appariscente ma ben mixato.

Ovvio siamo a Sanremo, quindi siamo abituati ad abiti chilometrici e pieni di paillettes, ma dobbiamo ammettere che questo completo è un ottimo compromesso vivace al solito e convenzionale tailleur.

Francesca Michielin e Fedez – Voto: 5

Francesca Michielin stasera è un fiore in confronto alle altre serate. Avrà cambiato stylist o voleva sorprenderci verso la chiusura del Festival? Lo scopriremo solo domani, con la serata finale, se questa teoria è vera, anche se rimangono ancora molti dubbi. (Però tranquilla, hai sempre un look migliore di Gio Evan).

Comunque Fedez, dopo lo scivolone kitsch alla Versace di ieri,oggi è più sporty ma anche più elegante. Assurdo, lo sporty chic è arrivato all’Ariston ed è stato proprio Fedez a portarlo tra stringate classichee un look total black dal taglio sporty con profili luminosi tono su tono.

Il premio best look da ospite lo vince Alessandra Amoroso in Dolce e Gabbana.

Abbiamo apprezzato l’anticonformismo sussurrato di Mahmood in Burberry, ma Alessandra Amoroso ammaliato come non mai (cosa che non ha fatto Barbara Palombelli).



Silvia Menon