Le assurde diete da Oscar

E’ assurda la velocità con cui diversi attori di Hollywood sono costretti a dimagrire o ingrassare in poche settimane, in base al personaggio da interpretare. Ma è proprio grazie a questi cambiamenti repentini del loro aspetto fisico, che hanno avuto tanto successo ed, addirittura, vinto degli Oscar.

I chili persi o presi rimasti nella storia del cinema, sono quelli di Matthew McConaughey, che per immedesimarsi con il personaggio del malato di AIDS nel film “Dallas Buyers Club” è dimagrito circa venti chili. Quest’incredibile perdita di peso, gli ha permesso di entrare a pieno nella parte e di avere una nomination alla serata per l’ambita statuetta dorata, come migliore attore protagonista.

Anche l’attrice Anne Hathaway, è dimagrita moltissimo, per fare una piccola comparsa nei “I Miserabili”. Solo un cameo di pochissimi minuti, ma che hanno lasciato il segno. Infatti l’attrice si è aggiudicata l’Oscar come Miglior Attrice non Protagonista, per il grande sforzo che ha fatto nel perdere 10 chili in sole tre settimane con una dieta a base di humus e ravanelli.

L’attrice sudafricana Charlize Theron, invece, è dovuta ingrassare 14 chili ed imbruttirsi per interpretare il ruolo di una prostituta serial killer nel film “Monster”. Ma ne è valsa la pena perché, anche lei, è stata celebrata con l’ambita statuetta.

E poi, nel celebre “Cast Away”, abbiamo ammirato l’interpretazione encomiabile di Tom Hanks nella parte del naufrago che nello stesso film, ha dovuto prima perderne 22 e poi rimetterli per girare le scene prima del disastro navale, proprio per questo i tempi delle riprese si sono allungati di circa un anno.

Infine, citazione d’obbligo per i kg a carico di Renée Zellweger, ben 16 per interpretare al meglio, con tanto di mutandoni ascellari, la sfigata protagonista de “Il Diario di Bridget Jones”.



redazione