Da Teledigitale

Laureus World Sports Awards 2020: gli Oscars dello sport

Febbraio è il mese della notte degli Oscars, ma il red carpet non si trova solamente ad Hollywood. Berlino è stata infatti scelta come sede di premiazione dei Laureus World Sports Awards che possono essere visti come gli Oscars dello sport.

Gli Oscars dello sport vengono assegnati dal 2000 e l’albo dei vincitori vanta nomi di sportivi illustri: Schumacher, Federer, Bolt, Serena Williams, Lindsey Vonn, Yelena Isinbayeva e tanti altri.

I membri dell’associazione insieme ai giornalisti hanno premiato i migliori atleti dell’anno passato e le migliori performance.

A vincere il premio di sportivo dell’anno è stata una coppia: si sono classificati primi a pari merito Lewis Hamilton e Lionel Messi. Nelle precedenti edizioni, in campo maschile, il premio non è mai stato condiviso. Messi e Hamilton hanno battuto Marquez, Woods, Nadal ma sopratutto Kipchoge capace di correre la prima maratona sotto le due ore.

Simone Biles ha conquistato il premio di sportiva dell’anno, per la terza volta in carriera così come Bolt. L’atleta statunitense si trova ora ad un solo successo da Serena Williams, che è la donna che ha ricevuto più volte questo riconoscimento.

Da Biografieonline

Il premio dedicato alla rivelazione dell’anno è stato assegnato a Egan Bernal, il più giovane vincitore del Tour de France in oltre 110 di storia.

Tra i vari riconoscimenti assegnati durante la notte degli Oscars dello sport c’è anche quelli riservato allo sportivo dell’anno dedicato agli sport d’azione come snowboard, BMX, surf e base jumping. Nel 2020 il titolo è andato a Chloe Kim che si è confermata dopo il 2019. La giovanissima snowboarder statunitense nel 2019 ha conquistato la medaglia d’oro agli X-Games nella superpipe e il Campionato del Mondo.

Il premio alla carriera è stato assegnato a Dirk Nowitzki, ritiratosi lo scorso anno dopo aver giocato per oltre vent’anni in NBA sempre nella stessa franchigia: i Dallas Mavericks.

Come risultato eccezionale la giuria ha premiato la vittoria della Spagna agli ultimi campionati del mondo di basket, dove la squadra iberica non era sicuramente la favorita numero uno per la vittoria finale.

La squadra dell’anno, che succede alla Francia campione del mondo in Russia, è la nazionale maschile di rugby del Sud Africa, capace di vincere il Mondiale dopo 12 anni dall’ultimo successo, raggiungendo la Nuova Zelanda in testa al medagliere con tre vittorie.

Da adhocnews.

Il titolo di sportiva dell’anno con disabilità è di Oksana Masters. L’atleta statunitense ha vinto nel 2019 ben 5 medaglie d’oro e un argento ai Paramondiali di sci nordico di Prince George oltre alla Coppa del Mondo individuale.

Il premio per il ritorno dell’anno è stato assegnato a Sophia Floersch. La sfortunata pilota tedesca, dopo il terribile incidente di Macao (nel 2018) in Formula 3, è tornata quest’anno alle gare, dopo una lunga fase di riabilitazione.

Una categoria molto particolare quanto importante è quella dello “sport per il bene”. Quest’anno ha ricevuto questo premio la South Bronx United, che è stata capace di utilizzare il calcio come mezzo di inclusione e di crescita per i giovani più svantaggiati.



Tommaso Pirovano