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L’amore ai tempi della pandemia con Facebook Dating

Con la pandemia che incalza conoscere nuove persone è davvero difficile (oltreché caldamente sconsigliato). Ma l’essere umano è fatto per socializzare, ed il caro e vecchio Zuckerberg ci viene incontro ancora una volta. O almeno ci prova. Risale a qualche giorno fa il rilascio della nuova funzione Facebook Dating.

Cos’è Facebook Dating?

Gli utenti più attenti si saranno sicuramente accorti della nuova opzione. Nella Home del profilo è apparsa la possibilità di accedere a questa nuova funzione: cliccando il tasto “Prova Facebook Dating” si avvia la registrazione, che poi  si apre in una prima schermata che promette rosei scenari.  “Trova l’amore in base ai tuoi interessi” appare poi in grassetto.

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Il fine di questa realtà è quello di suggerire profili iscritti a Facebook Dating con cui poter avviare delle chat. Gli utenti sono inoltre rassicurati dal fatto che nessun amico di Facebook potrà vedere che stanno usando questa funzione, cosa che invece accade con l’App competitor Tinder.  Il profilo di Dating è visibile a tutti solo sulla piattaforma Facebook Dating: non preoccupatevi, vostra mamma non saprà mai che lo state usando.

Raccomandazioni prima dell’uso

Facebook Dating ha come premessa quella di chiarire delle semplici regole da rispettare. Vi è la raccomandazione di utilizzare fotografie proprie e di non fingere di essere un’altra persona, per evitare il reato di catfishing punibile e legalmente riconducibile al reato si ‘sostituzione di persona’ (art. 494 c.p.). L’invito è inoltre quello di mettere la sicurezza al primo posto: la prudenza nel condividere informazioni personali deve essere massima. Per una migliore esperienza, resta poi sempre disponibile la possibilità di segnalare o bloccare gli utenti che dovessero avere comportamenti scorretti.

Iscriversi non è mai stato così semplice

Per creare un ipotetico profilo, Dating prenderà le informazioni direttamente dalla pagina Facebook dell’utente. Ovviamente l’user ha la facoltà di modificare ciò che vuol far vedere sul suo profilo: studi completati, lavori, se fuma, gli interessi.

Dopo aver confermato i propri dati personali si può selezionare se si preferisce conoscere uomini, donne o tutti e quale tipo di rapporto si sta cercando: chiacchiere, amicizia, relazione occasionale, relazione stabile. È possibile anche non specificare il motivo per cui si sta utilizzando la funzione di Dating.

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In seguito, verrà chiesta la possibilità di accedere alla posizione: solo così il sito è in grado di suggerire utenti iscritti a Dating che si trovano nelle vicinanze. La posizione rimarrà quella rilevata nel momento dell’iscrizione e sarà possibile modificarla solo manualmente.

In pochi minuti si è iscritti ufficialmente al sito e si può iniziare a sfruttarlo scegliendo nei profili consigliati con chi parlare o a chi mettere mi piace.

Ma non vi ricorda qualcosa?

Certamente l’idea non è proprio tutta del sacco di Zuckerberg. Facebook Dating ricorda molto Tinder, il social di incontri nato nel 2012. Tinder ha avuto un successo planetario e ancora oggi è una delle app più scaricate. Anche in questo caso basta davvero poco per iscriversi e iniziare ad usarlo.

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Come si sfoglia la galleria del telefono, così su Tinder si possono scorrere i profili degli utenti. Se un utente ci interessa basterà scorrere verso destra per mandare una reazione positiva, altrimenti verso sinistra per scartarlo. Con Tinder in pochissimo tempo si possono visualizzare migliaia di profili. Le conversazioni sono avviabili solo una volta che si è ottenuto un match, ovvero quando la persona a cui abbiamo mandato una reazione positiva a sua volta ricambia. In questo modo gli utenti possono iniziare a scriversi e hanno la possibilità di organizzare un eventuale appuntamento.

E non bisogna stupirsi, infatti non è la prima volta che Mark “prende spunto” da altre app per potenziare i suoi prodotti. Era infatti accaduto già con Instagram e la funzione delle stories e dei reels (come vi avevamo raccontato qui)

Ma il dating online funziona?

Nell’opinione pubblica c’è chi lo osanna e chi lo disprezza. Come ogni realtà, bisogna imparare a gestirla. Se siete tra coloro che sono curiosi di a sperimentare, il consiglio è quello di non fornire le informazioni più riservate. Per esempio, è sconsigliato dare il proprio indirizzo di casa a qualcuno con cui si è solo avuto un match online. Del resto, pur avendo la massima fiducia nell’umanità, non si può mai effettivamente sapere chi c’è dall’altra parte. L’altro consiglio è quello di organizzare i primi appuntamenti in luoghi affollati, in modo tale che se qualcosa dovesse andar storto, si abbia qualcuno a cui chiedere aiuto.

Sicuramente in questo frangente storico le app di incontri sono una valida opzione per iniziare a conoscere nuove persone o trovare qualcuno con cui chattare. Magari valutare bene se è il caso di incontrarsi visto che comunque c’è in corso una pandemia. Ma se da una parte il Coronavirus mina la nostra socialità, dall’altra il dating online potrebbe essere una risorsa nei momenti di noia. Perché quindi scartarlo a priori?

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Come ogni realtà, forse prima di formulare giudizi sarebbe il caso di provarla. L’aspetto che però bisogna tener ben a mente è che il dating online è solo l’occasione per iniziare a conoscere qualcuno. Di certo poi ciascuno deve metterci impegno perché le relazioni (di qualsiasi tipo siano) non sono certamente fatte di like ed emoji. Quindi se vi incuriosisce, provate… poi chissà, se son rose fioriranno!



Eleonora Corso