La prima matita per occhi che si pianta e fa nascere fiori: ecco l’idea di Sprout

E’ di Sprout l’idea più rivoluzionaria del settore green beauty: una matita per occhi piantabile che sia in grado di rinascere sotto nuove spoglie anche dopo l’utilizzo.

Ecco che Sprout World, azienda danese nota per aver assunto la missione di ripensare prodotti di uso quotidiano rendendoli più sostenibili, ha inventato il primo eyeliner con una capsula all’estremità contenente alcuni semi. Basta piantare a testa in giù la matita, una volta divenuta troppo corta per poter essere utilizzata, e dopo pochi giorni ecco nascere dei bellissimi fiori selvatici!

La matita da make up è stata lanciata in anteprima in versione limitata in 3 Paesi, Italia, Svezia e Danimarca. L’Italia è stata proprio scelta sia perché è uno dei mercati maggiori in Europa e sia per la sensibilità e la domanda crescente di prodotti green da parte dei consumatori odierni.

L’idea sostenibile nasce proprio in azienda, in cui circa l’80% dei dipendenti sono donne e durante un workshop creativo in cui sono state proprio le lavoratrici a segnalare che tra i prodotti di uso quotidiano che ognuna aveva sempre con sè, c’era proprio la matita occhi. E quale modo migliore, anche in una logica di economia circolare, che rendere sostenibile e piantabile una matita di uso quotidiano!

Il concetto alla base è semplice: se puoi piantare una matita da trucco dopo l’uso, che cos’altro può fare ciascuno di noi per aiutare il pianeta?

Allo stesso tempo, la matita è un’innovazione e geniale nella sua semplicità, che può stimolare l’industria della cosmetica a muoversi in direzione di una maggiore sostenibilità, anche considerando che ogni anno produce circa 120 miliardi di unità di imballaggi. Disegnare un prodotto che dall’inizio a fine vita sposa questa filosofia di sostenibilità e riuso è un’ispirazione in questo senso.

Un eyeliner unico al mondo: solo ingredienti naturali, priva di microplastiche, certificate contro le allergie e arricchito da olio naturali, prodotto in Europa e in modo socialmente responsabile.

E’ stata sviluppata, al termine di un complesso iter di ricerca e gestazione durato alcuni anni, per contenere solo I migliori ingredienti naturali e per garantire la massima sostenibilità in tutti i passaggi e componenti ed essere 100% biodegradabile. La matita è priva di microplastiche e prodotta con legno proveniente da coltivazioni sostenibili. La formula è totalmente naturale, certificata conto le allergie, arricchita con olio di ricino e altri nutrienti e adatta anche ai vegani, non contenendo componenti di provenienza animale. La capsula che contiene i semi, che poi daranno vita ai fiori selvatici, è realizzata in cellulosa compostabile con un rivestimento prodotto dallo zucchero di canna, e quindi anch’essa riciclabile e compostabile. La matita è prodotta in Europa secondo gli standard etici anche sotto il profilo sociale e delle condizioni dei lavoratori.

Una green mission, quella di Sprout, che cambierà per sempre il modo di realizzare i prodotti beauty unendo bellezza e sostenibilità.



Valentina Brini