La nuova vita di Senia, il maiale saltato giù dal rimorchio per sfuggire alla morte

Libertà. Una parola semplice per esprimere la più grande conquista del genere umano. Quante lotte sono state fatte in sue nome, in quanti hanno perso la vita per regalare alle generazioni future questa importante condizione. Per noi, cittadini del mondo e abitanti del nuovo millennio, la libertà è qualcosa di scontato, ovvio, certo. Tuttavia, durante il periodo del lockdown abbiamo avuto l’occasione di apprezzarla nuovamente. Durante i mesi più duri dell’emergenza epidemiologica, ci siamo sentiti come animali in gabbia senza una via d’uscita e avremmo fatto qualsiasi gesto pur di ritornare liberi. E’ così che doveva sentirsi anche il protagonista della storia che stiamo per raccontarvi oggi. Il suo nome è Senia, il maiale tornato libero dopo essersi buttato giù dal rimorchio di un auto che lo stavo trasportando al macello.

Fonte: www.corriere.it/animali/

SENIA, IL MAIALE SCAMPATO AL MACELLO

La storia di questa maialotta di cinta senese inizia sulla strada 73 di Ponente a Costalpino in una rovente giornata di luglio, mentre a bordo di un rimorchio si stava dirigendo verso il macello della zona. Durante il tragitto, però, la nostra amica ha avuto un estremo atto di ribellione. Probabilmente sentiva che quello che stava compiendo sarebbe stato il suo ultimo viaggio. O forse più semplicemente voleva vedere il mondo. Non sapremo mai cosa è scattato nella mente del povero maialino che, ad un tratto, senza indugio ha deciso di “evadere”, buttandosi giù dal rimorchio che lo trasportava. E’ da qui che per  Senia, così ribattezzato dagli agenti della Polizia che lo hanno recuperato alle porte di Siena, è iniziata una nuova vita.

Fonte: Facebook

UNA NUOVA VITA DA MAIALINO LIBERO

Dopo aver trascorso un breve periodo in un allevamento fuori città, dove era stata portata il giorno del ritrovamento, Senia è arrivato a Castiglione d’Orcia. Il trasferimento grazie anche al contributo dell’associazione “Vita da cani” di Milano e la “Rete dei santuari di animali liberi in Italia”, le quali si erano rivolte al sindaco di Siena per regalare un destino diverso al povero maialino. Il sindaco aveva subito accolto la richiesta e dopo la visita dei veterinari della Asl, per Senia è arrivato il giorno della liberazione. Ad accoglierlo il rifugio “La Tana del Bianconiglio”. Si tratta di una struttura che ospita 60 animali salvati dallo sfruttamento e da una morte violenta nei mattatoi. A gestirla Ludovica Lombardini e Diego Statuti, che hanno creato il rifugio nei terreni della loro azienda agricola biologica. La loro è la testimonianza possibile avere gli animali senza ucciderli o sfruttarli. Qui Senia potrà vivere felice, in compagnia di tanti altri animali e soprattutto, potrà essere davvero libera!



Catiuscia Polzella