La nuova Serie A durante le festività natalizie: com’è andata

In SPORT by Andrea CodegaLeave a Comment

La principale novità del campionato di Serie A 2017\2018 è stato l’inserimento del diciannovesimo turno di campionato all’interno delle vacanze natalizie, il 29-30 Dicembre. Dopo ventinove anni di sosta durante le vacanze natalizie, quest’anno, nel tentativo di imitare ciò che avviene da decenni Oltremanica, si è deciso di non interrompere le partite nel corso delle festività di fine anno.

STADI – Il bilancio è decisamente positivo per quanto riguarda l’affluenza media agli stadi nel corso del diciannovesimo turno. Tra 29 e 30 Dicembre si è infatti registrata una media di presenti negli stadi di Serie A di 25.503: il sesto miglior risultato stagionale. Considerando il particolare periodo, è sicuramente un dato che può far sorridere FIGC, Lega e più in generale l’intero sistema calcio. In anni in cu i la media spettatori – soprattutto in Serie A – sta nettamente calando, per via della bassa qualità degli impianti e per la sempre più facile opzione di poter gustarsi i match da casa, è un numero che fa ben sperare.

TV – Negativa è stata invece la risposta per quanto riguarda i canali televisivi: Il turno di fine anno si è piazzato soltanto al dodicesimo posto per ascolti televisivi (7.625.215) considerando l’intero girone d’andata. Un dato che deve far riflettere, in un periodo in cui la questione dei diritti televisivi è all’apice degli ordini del giorno in FIGC e Lega Calcio, con l’obiettivo di creare una miglior e più equa ripartizione dei diritti tv, per una più sana circolazione economica nel sistema del calcio italiano.

Parentesi inglese: In Inghilterra il tradizionale Boxing Day e l’ammasso di partite, tra Premier League ed FA Cup, giocatesi tra Natale e i primi giorni del nuovo anno ha portato numerose critiche. Non poteva che essere l’ultimo arrivato tra i big-6, Pep Guardiola, ad esprimersi in questi termini sulla questione: “La tradizione è la tradizione, ma così finiremo per uccidere i giocatori; sono consapevole che lo spettacolo in Inghilterra debba proseguire, ma in questo senso non è assolutamente normale. La Federazione dovrebbe pensare a proteggere i giocatori”.

CAMBIAMENTI – Tornando in Italia, il discorso su una maggior appetibilità del calcio italiano ha portato a un ripensamento degli orari dei vari match di Serie A, con diverse modifiche che vedranno il via a partire dalla prossima stagione. Le principali novità – ufficializzate poche giorni fa – sono due: l’inserimento di un anticipo alle 15 del sabato e lo spostamento del posticipo domenicale dalle 20.45 alle 20.30. Rimangono il posticipo del lunedì, anch’esso spostato alle 20.30, introdotto in questa stagione, e tutti gli altri appuntamenti tradizionali: un maggior “spezzatino” che dovrebbe ampliare la cassa di risonanza mediatica del calcio italiano. Il turno infrasettimanale registra addirittura un raddoppiamento delle sezioni orarie interessate, secondo lo schema seguente: una gara il martedì alle 21, una gara alle 19 di mercoledì e sei alle 21, una gara alle 19 di mercoledì e una alle 21.

La novità natalizia e un campionato sempre più “spezzatino”: due tra le tante novità che stanno sviluppandosi per garantire la ripresa del calcio italiano, sia per quanto riguarda il lato tecnico sia per quanto concerne l’aspetto mediatico.

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Andrea Codega

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Altresì soprannominato Nando. Lecchese, classe 1997. Liceo Classico prima, Lettere Moderne all'Università degli Studi di Milano adesso. I doni più nobili che abbiamo sono la scrittura e la parola, cui spesso aggiungo una punta di ironia: mi piace "dire la mia" e allo stesso tempo confrontarmi con "quella altrui", ecco perché ritengo il mondo del giornalismo maledettamente adatto a me. Malato di calcio e più in generale di qualunque cosa sia classificabile come sport, per me metafora della vita. Per il resto, appassionato di letteratura, musica (è necessario trovare il "sound giusto" per ogni occasione) e birra rigorosamente chiara.