Banksy Natale

La magia del Natale secondo Banksy

Il regalo di Natale di Banksy è arrivato

In una gelida notte di dicembre, Ryan, un senzatetto dorme su una panchina. Non è l’incipit di una favola di Natale a lieto fine, ma la vera storia di un clochard che è diventato il protagonista-performer (involontario) dell’ultima opera di Banksy. L’irriverente street artist ha disegnato su un muro di mattoni  due renne che spiccano il volo; la slitta però è rappresentata dalla panchina dove abitualmente dorme il senzatetto. E’ Ryan il Babbo Natale di Birmingam.

God blessing Birmingam: il video

Una videocamera ha ripreso per venti minuti l’ignaro senzatetto mentre dorme steso sulla panchina, probabilmente in Vyse Street, nel quartiere dei beni di lusso della città. I cittadini passano davanti al clochard e gli lasciano bibite calde e qualcosa da mangiare mentre la notte gelida avvolge la città. Su Instagram Banksy ha postato il video di “God blessing Birmingham”, diventato virale in poche ore e collezionando più di un milione di likes. Come ogni opera di Banksy, il valore politico e simbolico che si cela dietro un graffito arriva come un messaggio di solidarietà e di denuncia sociale, ma anche un’infusione di fiducia verso l’umanità.

Nella didascalia del video, Banksy sottolinea che:

“i passanti hanno dato a Ryan una bevanda calda e barrette di cioccolato senza che lui chiedesse mai nulla”.

Banksy Natale

Con queste parole, lo street artist ci fa riflettere sul senso del Natale come momento di solidarietà e altruismo, ben lontano dal consumismo e la frenesia a cui siamo abituati. Le reazioni e i commenti della comunità elogiano i passanti di Birmingham, prendendoli ad esempio come simbolo di fratellanza e umanità.

E’ bello sapere che abbiamo ancora brave persone in questo mondo crudele

Dio benedica te Banksy

Spero che tutti abbiano un buon Natale e che siano al sicuro

C’è speranza

L’umanità esiste

Dio benedica tutti coloro che cercano di fare un cambiamento positivo in questo mondo crudele

Il video, accompagnato dal sottofondo musicale di I’ll be home for Christmas cantato da Joy Williams, e il coro di commenti solidali e commossi che seguono il post, suonano come il più bello dei canti di Natale.

L’emergenza freddo e la condizione dei senzatetto

Un’opera a tema natalizio che invita tutti noi ad essere più consapevoli della condizione dei senzatetto che, ogni notte, devono affrontare le notte gelide in condizioni precarie.

Anche in Italia viviamo questa emergenza: sono più di 51 mila i senzatetto che lottano contro il gelo sui bordi dei marciapiedi, nelle stazioni e sotto i ponti e sugli scalini dei portici delle città. I servizi di assistenza dei comuni, i volontariato e le cooperative sociali si occupano quotidianamente delle fasce più disagiate ma la conta dei morti sotto i cumuli di coperte e cartoni è già cominciata. Solo pochi giorni fa a Milano, un clochard è stato trovato morto sulla sua carrozzina coperto da stracci e coperte.

«L’abbassamento delle temperature sta creando una situazione ad alto rischio per chi non ha una casa o un rifugio: dai clochard ai ragazzi sbandati, dagli anziani ai padri separati e magari disoccupati che non hanno più le risorse per pagarsi una abitazione. Più di 8 senzatetto su 10 (dati Istat) sono maschi e in oltre la metà dei casi si tratta di stranieri. Si tratta di una fascia di disagio sociale che comprende i 300 mila nuovi poveri che fra il 2016 e il 2017 hanno fatto superare all’Italia la quota di oltre 5 milioni di persone che vivono in miseria. Un panorama di difficoltà materiali e sociali nella rientrano anche 1,4 milioni di persone sopra i 65 anni che non possono pagarsi un pasto completo o le bollette di luce e riscaldamento».

Lo sfregio dell’opera di Natale di Banksy

Come ogni fiaba natalizia, sono arrivati anche i ”cattivi”. L’opera non è rimasta incolume che qualche giorno, prima di essere sfregiata. I cittadini di Birmingham accorsi a vedere l’opera di Banksy hanno notato che qualcuno ha disegnato dei nasi rossi sui musi delle renne, che ora sembrano pagliacci. A darne notizia, l’account twitter @IAmBirmingham:

“A quanto pare, qualcuno ha già dipinto brillanti nasi rossi sulle renne dell’ultima opera di street art di #Banksy a #Birmingham. Accidenti, non ci hanno messo molto…”

Banksy Natale

Per ora, Banksy non ha rilasciato nessun commento sull’accaduto sui social network e molto probabilmente non lo farà.

Chi ha sfregiato l’opera avrà solo smesso di credere nella magia del Natale.

God Blessing Him.



Lucrezia Vardanega