Intervista a Otra Vez Collection – Un abito, un modo di essere 

Il segreto di un designer è sapersi distinguere, avere una firma e dei tratti chiave che lo rendano riconoscibile al primo sguardo. Ecco la chiave del successo di Anna Elardo, la stilista e designer di Otra Vez Collection.

Il brand fa la sua comparsa nel 2013. Un’idea nata per gioco, con alla base un forte desiderio di creare qualcosa di unico e inimitabile. L’intuizione di una ragazza entusiasta, apparentemente solo sognatrice, che coinvolgerà nel progetto il suo fidanzato Matteo e con il quale solo un paio di giorni più tardi inizierà a cercare i primi contatti. Un brand nato da un azzardo, un brand nato dalla tenacia di due giovani.

Il primo capo Otra vez sono degli shorts con tasche personalizzate: freschezza e originalità, per un look semplice e ricercato. Negli anni le proposte si sono trasformate, e sono cresciute, così come sono cresciuti Anna e Matteo.

Capi sofisticati all’insegna della raffinatezza. Una femminilità giovane che si avvale di tessuti leggeri e morbidi, stoffe colorate e impalpabili. Un’attenta cura per i dettagli e una manifattura rigorosamente Made in Italy con l’obiettivo di costruire un prodotto che possa essere al passo con i trend, senza rinunciare alla qualità.

Caratteristiche del brand sono le linee pulite e semplici, i tessuti stravaganti ed eleganti che si concretizzano in abiti alla moda e inaspettati.

Un’essenzialità nelle linee che viene esaltata nella scelta dei materiali. Le stoffe rappresentano il punto di partenza in grado di mutare un’idea su carta in un abito vero e proprio. Anna ama le fantasie, e questo amore traspare dalle sue creazioni. Spesso la fantasia stessa diviene quel dettaglio in grado di dare carattere e cambiare radicalmente l’aspetto di un bozzetto. Ma non tutte le stampe sono uguali. Lo stile Otra Vez prevede un’attenta proporzione tra colori e forme. Ciò che si ricerca è sempre l’armonia, un prodotto semplice, ma particolare, raffinato ed originale.

I capi sono lo specchio della passione, dell’amore e del lavoro di una designer che non solo ha lanciato una linea di abiti, ma il cui intento era anche quello di creare una realtà nuova in cui il cliente può immergersi durante l’esperienza di shopping e alla quale può appartenere indossando le collezioni. Acquistare un capo Otra Vez significa amare l’intero concept del brand; significa entrare a far parte della realtà che Anna ha voluto trasmettere perché ogni capo dice l’essenza e il modo di vivere di chi l’ha pensato.Il brand si rivolge a un target giovane proponendo abiti lunghi e corti, top e gonne, ma anche pantaloni e capi spalla.

Da poco è stata lanciata la nuova collezione dal titolo Tropical Vibes. L’idea è quella di una giungla urbana, linee geometriche che si mischiano con elementi tropicali ed esotici. Un’estate alle porte pronta per essere tinta di colore, ma anche indossata per restituire alla natura un po’ dell’armonia che mai ci lascia indifferenti.

Gli abiti Otra Vez sono pezzi unici, declinati in diversi stili e colori in base alle stagioni, ma perfetti per ogni occasione: dalla passeggiata in riva al mare sino alla festa al chiaro di luna. Tessuti che ben risaltano su sfondi floreali così come sui colori più freddi della città o del cielo. Le meravigliose creazioni di Anna sono protagoniste negli scatti presenti sui canali ufficiali di Otra Vez sul web: il sito www.otravezcollection.com, le pagine Instagram e Facebook.

Abbiamo avuto il piacere e l’onore di poter parlare con la responsabile della comunicazione di Otra Vez, portavoce di Anna, del team, del marchio.

Potreste presentarci meglio Anna?
La stilista di Otra vez è Anna, 25 anni, che crea con assoluta indipendenza senza farsi davvero influenzare da quello che la circonda. Esprime sempre e solo il suo personale punto di vista.
Anna fa tantissima ricerca: trascorre molte ore della sua giornata a cercare, guardare, informarsi su tutto e soprattutto a farsi sempre e comunque un’idea sua su quello che vede.

È affascinata da tutto ciò che è bello e soprattutto non ha limiti sul soggetto che può ispirarla: l’ultima collezione autunno/inverno “Io vivo a colori“, per esempio, è partita da una lampada da camera che rappresentava un cigno in volo.

Per che tipo di età e fascia di mercato sono pensati i vostri abiti? 
Inizialmente la proposta di Otra vez era dedicata a una fascia medio-bassa di età: teen-ager e ragazze giovanissime. Man mano che passano gli anni e le stagioni, quindi le collezioni, la fascia di pubblico si amplia sempre di più: dalla ragazzina di 15 anni alla donna di 55 anni, in base al modello e alla personalità. L’importante è non essere omologate: Otra vez è originalità! 

Ho visto che avete molte proposte, dagli abiti lunghi e corti sino alla moda mare. È per abbracciare trasversalmente le necessità di tutti? 
No, non è questa la priorità di Otra vez. Il nostro primo obiettivo, paradossalmente, non è la vendita, ma creare il bello! Certo, pensiamo a proposte diverse, tuttavia non per forza per ottenere consenso, quanto per esprimerci in quante più versioni possibili. Il successo arriva quando la nostra cliente è felice di aver acquistato Otra vez!  Perché è qualcosa di particolare, perché è qualcosa di interamente realizzato in Italia, perché è qualcosa di creato e confezionato con amore, pezzo per pezzo.

Disegnate voi le stampe? 
Sì, al 90% le nostre collezioni, quindi le nostre stoffe, sono lavorate e disegnate da noi, da Anna e dal suo staff di creativi. Ogni fantasia viene curata nel minimo dettaglio: la sfumatura precisa di colori, soggetti, posizioni, proporzioni. Sono studi che durano mesi. E il risultato si può vedere nei nostri capi.

Che tipo di linee e tagli preferite?
Vogliamo abiti comodi, dalle linee morbide e femminili, tralasciando ogni volgarità.

Cosa credete che vi contraddistingua?
Sicuramente la personalità, il carattere, il colore e la preferenza per tutto ciò che non è banale.

Io ho avuto occasione di trovarvi sui social. Quanto credete che conti avere un buon seguito su queste piattaforme? Vi servite di collaborazioni?

Crediamo che i social media rappresentino il 90% del seguito della nostra azienda, Instagram e Facebook in particolar modo. Per una realtà come la nostra, la vendita online quasi non sarebbe possibile se non ci raccontassimo sui social. Sappiamo però quanto sia importante interagire direttamente con le persone, quindi la nostra presenza cerca di essere capillare anche al di là dei post: chat Whatsapp, Facebook Messenger, mail, show-room e vendita in negozi selezionati, dove le clienti possono provare, provare provare e poi… acquistare.

Alla seconda domanda rispondiamo semplicemente sì. Collaboriamo con diversi personaggi, più o meno noti, non solo italiani. Il nostro approccio è un po’ atipico però: non lavoriamo sulla quantità, ma sulla qualità.

Quali sono i vostri canali di vendita? Avete uno show-room e/o uno shop online?
Al 90% vendiamo dal nostro sito, poi stiamo cercando di costruire una piccola rete di negozi selezionati in Italia. Inoltre abbiamo allestito uno spazio, il nostro show-room, dove negozianti e clienti possono venire a toccare con mano le collezioni, tuttavia non è un luogo adibito alla vendita al pubblico.

Quali sono le vostre aspettative per il futuro? Avete dei sogni in particolare riguardanti la vostra attività? 
Queste sono le nostre aspettative: crescere il più possibile, come persone e come marchio, inserendoci davvero nel mercato con la nostra idea principale, la diversità. Stiamo puntando al mercato estero… e ce la faremo! Vogliamo che le persone, alla domanda: “Dove posso trovare qualcosa di bello e originale da mettere?”, rispondessero semplicemente: “Otra vez!”.

E se anche voi volete distinguervi scegliete Otra Vez! Per essere informate e non perdervi nulla vi suggeriamo di seguire il brand sulle pagine social @otravezcollection!

OTRA VEZ
sito: http://www.otravezcollection.com/it/
facebook: @otravezcollection
instagram: @otravezcollection

ANNA ELARDO
instagram: @annaelardo

RICCARDO CALLEGARI PHOTOGRAPHER
sito: http://www.riccardocallegari.com/
facebook: @photoRiccardoCallegari
instagram: @riccardo_callegari_photo



Valentina Seveso