Intervista Management del Dolore Post-Operatorio: “Un incubo stupendo”

In MUSICA by Francesca Valentina TroianoLeave a Comment

A breve uscirà il nuovo album, prodotto da La Tempesta Dischi, della una band abruzzese, attualmente composta dal duo Luca Romagnoli (voce) e Marco Di Nardo (chitarra, sintetizzatore, cori). Ironici e più in forma che mai, i Management del Dolore Post-Operatorio tornano a far parlare di sé.

 Il 10 marzo uscirà il vostro ultimo album dal titolo emblematico “Un incubo stupendo”. Qual è ‘l’incubo stupendo’ che vi ha ispirato?

Ci ha ispirato la nostra vita del cavolo, fare i musicisti. Senza mai sapere che faremo domani e senza mai sapere se avremo ancora idee, se avremo ancora l’entusiasmo, la voglia, la brillantezza, se saremo ancora amati e stimati oppure se torneremo un giorno o l’altro a cercare lavoro in ginocchio davanti ad un pezzente con la giacca e la cravatta.

Come descrivereste il vostro ultimo album?

Mai abbiamo lavorato tanto come stavolta. Se non vi piace vi spacchiamo la faccia.

In attesa del lancio del nuovo disco, è uscito il terzo singolo estratto dal vostro lavoro. Qual è la storia che raccontate ne “Il Vento”?

È la storia di chi crede ancora in un sogno, di chi crede ancora che le cose possano essere rivoluzionate. Ma poi sbatte i denti contro la realtà, come al solito.

A chi o a cosa vi siete ispirati nella creazione di “Un incubo stupendo” e, più in generale, della vostra musica?

A tutto e a tutti, ci guardiamo attorno, tutto qua. Non riusciremmo a scrivere nemmeno la metà di una canzone senza essere immersi completamente nella vita di tutti i giorni. In tutti i sensi e con tutti i sensi.

La vostra musica si inserisce nel panorama punk italiano. Da dove nasce la vostra passione per questo genere musicale?

Non ci stancheremo mai di ripetere che ci hanno sempre considerato punk per il nostro modo di salire sul palco e in un certo modo per le nostre attitudini private. I nostri dischi non sono affatto punk. Il punk non esiste più da 40 anni.

Quali sono gli artisti che hanno influenzato maggiormente la vostra formazione?

Non siamo così stupidi da svelare questi segreti.

Progetti per il futuro: avete in mente delle collaborazioni? Che novità ci aspettano?

Probabilmente anche noi prima o poi collaboreremo con qualcuno. Vorremmo collaborare con una tra Lady Gaga e Beyoncè.

Qual è il miglior consiglio che avete ricevuto nella vostra carriera e quello che dareste a chi vuole sfondare nel mondo della musica?

 Non diamo consigli a nessuno, poi ci rubano il lavoro.

 

 “Il Management del Dolore Post-Operatorio non è il mal di vivere bensì la gioia di vivere male”.

 

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Francesca Valentina Troiano

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Avrei preferito rimanere una persona normale e continuare a non avere una biografia, ma a quanto pare nella mia vita c’è ben poco di normale. A cominciare dal giorno in cui sono nata: San Valentino, per me ormai giorno nefasto. E poi, a quanto pare, se non hai una biografia non sei nessuno. I pochi eventi degni di nota sono: aver frequentato il liceo Classico ed essermi iscritta alla facoltà di Economia. Non chiedetemi il motivo, lo sto ancora cercando. E adesso, per non pensare alla caducità della vita, mi ritrovo qui a scrivere per “Social Up!”. Ironico se pensate che ho sempre provato vergogna al solo pensiero che qualcuno che mi conosce possa aver letto i miei scritti. Probabilmente perché credo fermamente in quello che metto nero su bianco, ed è come se una piccola parte di me si rivelasse agli altri, come una piccola tessera di un grande puzzle. Per questo vi prego solo di essere gentili quando andrete a leggere i miei articoli perché per me è come se leggeste una pagina del mio diario. Per il momento la mia biografia termina qui, ma se farò qualcosa di abbastanza clamoroso da meritare attenzione, sicuramente lo inserirò, o forse lo terrò per me.