Intervista a Nicole Cavallo: la creative director di Nicole Milano

Abbiamo intervistato Nicole Cavallo, la creative director di Nicole Milano. Siete curiosi di conoscere questa giovane creativa della moda sposa?

Fin da piccola, Nicole, è cresciuta respirando la moda sposa in ogni suo particolare. È cresciuta tra tulle bianco, veli da sposa, corsetti, strascichi e abiti a ruota o a sirena avorio. Scopriamo la sua storia di odio e amore.

Il mondo della sposa è sempre stato una parte di lei ed ora è diventato anche la sua più grande passione, lavoro e futuro. Ad oggi la sua community vanta 340 mila follower su Instagram e 84500 mila su Tik Tok. Il successo sarà dovuto all’innegabile talento e alla passione per la moda inclusiva? Curiosi di conoscere Nicole Cavallo e com’è stato crescere tra raso e tulle bianco?

Buongiorno Nicole, descriviti in 3 parole ai nostri lettori:

Effervescente, Gentile, passionale

Sei da sempre cresciuta respirando la moda sposa. Hai sempre voluto essere una designer di abiti da cerimonia o avresti voluto fare altro? L’essere una figlia d’arte quanto influisce e quanto ha influito sulla tua vita?

Quando ero bambina, siccome vedevo dalla mattina alla sera abiti da sposa, sono finita per prenderli quasi in odio e non volerne sapere nella mia vita. Ho sempre voluto lavorare nella moda, ma da piccola (così fece anche mia mamma), dicevo a tutti che non avrei mai fatto questo lavoro relazionato alla sposa. Crescendo… ho capito che nessun’altra strada poteva essere più giusta.

L’essere figlia d’arte ha influito tantissimo nella mia vita, è stata una fortuna che ho avuto e che spero di onorare e sfruttare al meglio: mia mamma mi ha insegnato tutto quello che so, mi ha permesso di fare esperienza fin da piccola. Di sviluppare un senso critico articolato e una conoscenza del settore trasversale e non solo di prodotto.

Quando hai capito che la moda sposa sarebbe stato il tuo futuro?

Quando non riuscivo a studiare per il tempo che pensavo al lavoro che stava facendo mia mamma. Quando c’è stato da iniziare, non avevo il minimo dubbio.

Qual è stato finora il successo di cui vai più fiera?

Mi sento ancora troppo giovane e inesperta per poter parlare di “successo”. Ma sono contenta per la community di spose che sto creando sui social ed ogni collezione è sempre un’emozione fortissima.

La situazione COVID 19. Quanto ha inciso la pandemia nel mondo sposa?

Credo che il COVID corrisponda, nel mondo sposa, ad un periodo di forte instabilità economica: sia da parte delle spose, che da parte delle aziende. Il nostro settore sta soffrendo moltissimo, dato che ci è stata tolta la possibilità lavorare. Quando finirà, penso che le ragazze continueranno a sposarsi come (o forse di più?) prima. Il sogno della famiglia e del matrimonio non è mai stato messo in discussione. Ciò che forse cambierà, ma è un cambiamento che ho percepito già prima del COVID, è il concetto di cerimonia. Stanno diventando più intime, sta cambiando la location e anche il tipo di celebrazione.

Una sposa come dovrebbe essere secondo te? Che ideale hai? Cosa consigli alle nostre lettrici che stanno per compiere il grande passo?

Una sposa deve essere coerente ed appropriata: coerente alla propria personalità, alle proprie emozioni, al proprio stile, alla location e al tipo di celebrazione.

Autentica. Così, l’abito sarà per sempre l’abito giusto.

Parlando di moda spose 2021, quali sono e saranno i trend?

Nelle collezioni Nicole sono incluse diversi tipi di donne, dalla più principessa alla più minimal. Tutte accomunate dalla ricercatezza nel dettaglio, la modernità nei pizzi e nei tessuti, accompagnato da un romanticismo raffinato ed innovativo. Possiamo dire che i “trend” di quest’anno somo l’armonia e l’equilibrio.

Nelle tue collezioni abbiamo notato che la moda curvy, tanto discussa al momento, non c’è. Perché?

Perché non è la donna che deve adattarsi all’abito o una collezione, ma l’azienda adatta l’abito alla donna, libera di scegliere. Ogni nostro abito è disponibile fino alla taglia 64, perché la politica del nostro gruppo è che non esiste una “categoria” di donne curvy.

Tutte le donne sono uguali e non devono essere indirizzate verso una specifica collezione fatta per loro sulla base di una taglia. Ognuna deve essere libera di scegliere l’abito da sposa che più le piace, esattamente come una taglia 40. È poi compito dell’azienda renderlo vestibile, intervenendo su alcuni tecnicismi. Si aggiungono delle stecche per migliorare il supporto, si alza la scollatura, si modella l’abito per renderlo perfetto e far sentire la sposa a proprio agio.

Infine, se fossi tu la sposa, che abito indosseresti? Siamo curiosi.

Ahah! Bella domanda, sarà che non sono ancora nel contesto e nella situazione ma non mi sono mai immaginata veramente.

Sicuramente, sarò una sposa che punterà sul semplice ma con dettagli molto estrosi



Silvia Menon