In vacanza con un libro: vi consigliamo “Stelle Minori” di Mattia Signorini

Non c’è nulla di meglio durante l’estate tra un tuffo, una tintarella ed un aperitivo in riva al mare del provare a vivere nuove storie leggendo.

La lettura in vacanza, infatti, è solo un piacere soprattutto per chi la vive come una passione da sempre e ne può approfittare nei giorni di riposo.

A tal proposito è di recente pubblicazione “Stelle minori”, l’ultimo libro di Mattia Signorini, ideatore del Festival “Rovigoracconta” e autore del prezioso e delicato romanzo “Le fragili attese”, edito da Marsilio nel 2015 che l’ha reso noto e apprezzato.

Con “Stelle Minori” Mattia Signori regala ai lettori un’altra storia che può apparire inizialmente banale o non originale, ma che poi si rivela tutt’altro capitolo dopo capitolo.

Agata e Zeno, i protagonisti del libro, si conoscono un giorno per caso all’Università. Lei più grande di lui e in dirittura d’arrivo, lui una matricola con poca esperienza e poche conoscenze. Si piacciono ed inizia una storia d’amore fatta non solo di passione fisica ma anche di passioni in comune da condividere. L’incontro con il prof. Nicola Sheriman cambia e sconvolge le loro vite. Infatti, Agata e Zeno insieme ad altri amici decidono di collaborare con il prof. Sheriman alla realizzazione di “Boris Vian”, riscoprendosi entusiasti, pieni di vitalità e di idee. Inaspettatamente, il prof. Sheriman perde la vita e il progetto “Boris Vian” finisce nel dimenticatoio.

Dopo anni dal periodo universitario, Agata contatta Zeno perché ha necessità di vederlo e di raccontargli una cosa. I due sono oramai diventati adulti. Zeno è un professore ed è felicemente innamorato di Sara ( o almeno crede di esserlo) e Agata, seppur con una vita piena di possibilità e donna con tante potenzialità, non è diventata ciò che ci si aspettava.

Sarà in questo ritorno nel passato diretto da Agata che Zeno rivaluterà gli anni andati, le persone conosciute e i rapporti affettivi instaurati e scoprirà soprattutto il segreto custodito da Agata e non riuscirà a tornare più indietro.

La bellezza di “Stelle minori” sta soprattutto nella capacità narrativa di Mattia Signorini che riesce in maniera impeccabile ad incastrare passato e presente senza far notare al lettore un cambio di registro, ma anzi realizzando un equilibrio quasi perfetto tra ciò che è stato e cio che è. Ciò che attira è la storia. Chi si aspetta, infatti, il racconto di una storia d’amore, deve ricredersi perché “Stelle minori” è sentimento ma è anche dramma, mistero e sorprendenti finali. Un altro punto di forza è dato dall’aver reso al meglio attraverso le parole i singoli personaggi soprattutto Zeno e nell’ottima divisione in capitoli a cui lo scrittore ha preferito dare ad ognuno un nome diverso coincidente con ciò che si andrà a leggere nel libro.

“Stelle minori”, quindi, risulta un libro gradevole, ben pensato e ben scritto ed un ottimo modo per passare un pomeriggio sotto l’ombrellone.

Buona lettura!