Il metabolismo lento è solo una leggenda?

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Per molte persone che fanno fatica a perdere peso, riferirsi a un presunto metabolismo lento può essere una giustificazione a cui aggrapparsi e che permette di sentirsi meno in colpa. Ma questo metabolismo lento esiste davvero? Ce lo spiega meglio lo staff di Project Invictus che sul suo sito alla sezione Dimagrire Velocemente ha dedicato un approfondimento su questa tematica. 

Il metabolismo lento è una leggenda o una verità? Il dubbio è lecito, soprattutto se si pensa al fatto che nei testi universitari che si occupano di nutrizione e di alimentazione non è presente alcun cenno a questa realtà. Per di più, nelle misurazioni del metabolismo basale di persone che sostengono di dover fare i conti con un metabolismo lento e che sono in sovrappeso elencate dalla letteratura scientifica, si scopre che tali dichiarazioni non sono confermate dai fatti, e che il metabolismo dei soggetti in questione è del tutto normale.

Da ciò si può dedurre che nel 99% delle circostanze la percezione di un rallentamento del metabolismo non è di carattere fisiologico ma è unicamente di derivazione psicologica. In pratica, molti individui non si accorgono di ciò di cui si alimentano, non tenendo conto delle quantità che assumono e della qualità di quello che mangiano. In molti casi, per esempio, si presta attenzione alla salubrità dei cibi (il che è positivo) ma non alle dosi (e ciò compromette il risultato finale).

Per capire se si può dimagrire oppure no occorre fare i conti con il bilancio calorico settimanale, ma le calorie non dipendono dalla qualità dei cibi. Ciò non vuol dire che tale aspetto non sia importante, sia chiaro: da esso, infatti, dipende la salute delle persone. Nella maggior parte dei casi, coloro che tendono a mangiare di tutto un po’ sono soggetti attivi. Il metabolismo lento, pertanto, non esiste, così come dal lato opposto non esiste un super metabolismo. Bisogna, invece, fare riferimento al bilancio calorico. Nel momento in cui su un sito web si legge di alimenti che aumentano il metabolismo, è bene essere consapevoli del fatto che ci si trova di fronte a una bufala.

Per essere chiari, il metabolismo è rappresentato dall’insieme di reazioni biochimiche che si verificano nel corpo umano, all’interno del quale le micromolecole vengono assemblate per dare vita a molecole più grosse o le macromolecole vengono disassemblate per dare vita a molecole più piccole: il primo procedimento prende il nome di anabolismo, mentre il secondo corrisponde al cosiddetto catabolismo. Se a prevalere è l’anabolismo, la tendenza sarà quella di ingrassare; viceversa, se a prevalere è il catabolismo, la tendenza sarà quella di dimagrire.

Il metabolismo basale corrisponde, invece, a ciò che il corpo umano consuma per rimanere in vita. I muscoli pesano il 40% di tutto il corpo, mentre consumano non più del 20% del totale; invece gli organi interni, che pure non superano il 6% del peso complessivo, presuppongono un dispendio che può arrivare fino al 70%. Ecco perché si può affermare che non è vero che il metabolismo è destinato ad aumentare in corrispondenza di un incremento della muscolatura. Quest’ultima non contribuisce ad innalzare il metabolismo basale, che determina i tre quinti del dispendio complessivo nel corso della giornata. Con o senza muscoli.