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Il Martin Luther King Day è un’ottima occasione per approfondire la storia

Ogni terzo lunedì di Gennaio in America si celebra il Martin Luther King Day. Anche detto Giorno del Servizio è una festa federale in cui tutto il mondo partecipa alla commemorazione dell’operato di Dr. King Jr, il leader non-violento più carismatico di tutti i tempi. Scopriamo come celebrarlo anche da casa, in tempo di pandemia

Martin Luther King Day per approfondire la storia nera

Nel suo celebre discorso “I have a Dream” Martin Luther King Jr. ha parlato de “la nuova e meravigliosa militanza fiorita nella comunità nera”, e ricordava alla nazione che i neri non potrebbero “mai essere soddisfatti finché c’è ancora un nero vittima degli orrori indicibili della brutalità della polizia.” Il discorso risale 28 Agosto 1963, durante la Marcia di Washington in protesta alla discriminazione razziale. 58 anni dopo, suona ancora vero e vivido nelle menti e nei cuori degli afro-discendenti e del mondo intero. Il movimento Black Lives Matter è un ulteriore passo avanti per l’uguaglianza sociale e l’abolizione del provilegio bianco. Per questo, in un anno così particolare per i diritti umani, il Martin Luther King Day è un’occasione in più per approfondire la storia del popolo nero e agire per rendere il mondo un posto migliore.

Perchè si chiama anche “Giorno del Servizio”?

Basandosi sul prezioso servizio prestato all’America in nome della non-violenza e della giustizia sociale del ministro americano il Martin Luther King Day è anche detto Giorno del Servizio. Nel 1994 il presidente Bill Clinton firmò per ufficializzare la festa federale, che a differenza delle altre non è da considerarsi un “giorno di riposo, ma un giorno di lavoro”, prestato alla cura della comunità, all’aiuto dei bisognosi, alle campagne anti-razziali e di divulgazione storica e sociale. Ogni anno in America ogni città ha il suo folto calendario, che quest’anno si svolge prevalentemente online ma non si ferma.

Come onorare il Martin Luther King Day

Adempiere atti di disinteressata gentilezza per il benessere della comunità è alla base del King Day. In questo anno la situazione pandemica impedisce lo svolgere azioni fisiche, l’interesse all’uguaglianza civile e al benessere dei meno sfortunati si sposta online. Iniziare ad organizzare un progetto di servizio per la comunità è un ottima idea, qui degli spunti con un PDF molto interessante di Anti-Racism + Youth Service Resource Center YSA (Youth Service America).E’ però fondamentale utilizzare queste circostanze per leggere, educarsi, comprendere la storia del popolo nero ed il privilegio bianco. Essere di vero supporto a membri della comunità che ancora nel 2020 si battono per i loro diritti parte da noi. Conversazioni, mostre, raccolte fondi, dirette Instagram, Facebook e Twich sono attive per non perdere l’occasione di commemorare il glorioso operato del pastore americano.

 

Iniziative a cui partecipare

Sono milioni le iniziative organizzate per celebrare il Martin Luther King Day e informarsi. Il presidente americano entrante Joe Biden terrà una conferenza con raccolta fondi, l’associazione Hunger Free America una serie di workshop a tema, la no-profit Hands on Atlante organizza delle “Civic Dinners” a scopo educativo, L.A. Works ha creato un videogioco in stile Minecraft per rendere accessibile a tutti la mostra sulla Marcia di Washington del 1963. E ancora il Museo Nazionale della Storia e Cultura Afroamericana di Washington terrà un concerto a tema giustizia sociale, il King Center di Atlanta organizza una santa messa celebrativa, l’università dell’Oregon invece ospiterà una talk con Angela Davis, storica attivista per i diritti della comunità nera. Vedere un film come “Blackkklansman” , “Il diritto a opporsi” o “La 25esima ora” sono un ottimo modo perapprofondire le tematiche antirazziste sul sito del King Center. Su colory.it, una piattaforma di influencer e content creator italiani concentrata sulla diversità, trovate tanto materiale. 

Cenni Storici

Traendo ispirazione sia dalla sua fede cristiana che dagli insegnamenti pacifici del Mahatma Gandhi, il Dr. King guidò un movimento nonviolento alla fine degli anni ’50 e ’60 per raggiungere l’uguaglianza legale per gli afroamericani negli Stati Uniti. Mentre altri sostenevano la libertà con “ogni mezzo necessario”, inclusa la violenza, Martin Luther King, Jr. ha usato il potere delle parole e degli atti di resistenza nonviolenta, come le proteste, l’organizzazione popolare e la disobbedienza civile per raggiungere obiettivi apparentemente impossibili, come condurre la popolazione nera al voto, nonostante l’analfabetismo e le disagiate condizioni di vita. Ha continuato a condurre campagne simili contro la povertà e i conflitti internazionali, mantenendo sempre la fedeltà ai suoi principi. Fu ucciso a Dallas da un colpo di fucile alla testa mentre si trovava al Lorraine Motel il 4 aprile 1968.

Gli scritti da approfondire per farsi ispirare

La”Lettera da una prigione di Birmingham” è il manifesto della sua filosofia unitaria e pacifica, scritta in Alabama durante le rivolte non-violente del popolo nero. In quell’occasione la cruda brutalità della polizia fu registrata e mandata in onda nazionalmente, risultando nella prima vera una spinta per l’aggiornamento della legislazione sui diritti umani. Il discorso “I Have a Dream” del Dr. King e la conferenza del Premio Nobel per la Pace sono tra le più venerate orazioni e scritti in lingua inglese. I suoi componimenti sono ora insegnati ai bambini americani di tutte le razzee da studiosi di tutto il mondo.  Martin Luther King È l’unico non presidente ad avere una festa nazionale dedicata in suo onore ed è l’unico non preesidente commemorato sul Great Mall di Washington. È ricordato in centinaia di statue, parchi, strade, piazze, chiese e altre strutture pubbliche in tutto il mondo come un leader i cui insegnamenti sono sempre più rilevanti per il progresso dell’umanità.



Irene Coltrinari