Il coronavirus rallenta in Europa, ma nel resto del mondo continua a seminare terrore

Mentre in Europa i valori della pandemia sembrano rallentare non si può dire lo stesso per il resto del mondo dove i dati del contagio continuano a crescere e preoccupare.  Casi importati in Nuova Zelanda, Pechino  è costretta a cancellare voli per l’aumentare dei casi di contagio, in alcuni stati Usa,  nelle ultime 24 ore si sono registrati 24mila nuovi positivi e  1.338 morti,k, mentre oltre 37 mila i contagiati in Brasile in 24 ore. In Svezia le vittime diventano 5 mila, mentre in Germania è stato individuato un nuovo focolaio all’interno di un mattatoio in Nordreno-Vestfalia, con 657 dipendenti positivi. Episodio che ha costretto 7mila persone in quarantena, con il distretto di Gütersloh, secondo i media locali, a ordinare una nuova chiusura di asili e scuole fino a fine anno. E nel mondo i casi totali salgono a 8.163.940, con 443.685 morti, secondo i dati della Johns Hopkins University.

Dalla Florida al Texas, passando per l’Arizona, l’Oklahoma, l’Oregon e il Nevada. Negli ultimi giorni si è registrato un record di nuovi casi. Al Tucson Medical Center dell’Arizona resta un solo posto disponibile in terapia intensiva, facendo temere per la vita delle persone che potranno averne bisogno in caso di contagio. ”Speriamo che nei prossimi giorni possa essere ampliata la terapia intensiva”, ha scritto su Twitter il medico Steven Oscherwitz, esperto in malattie infettive dell’ospedale. “La maggior parte degli ospedali dell’Arizona sono ora al completo, non siamo sicuri di poter assistere le persone che avranno bisogno della terapia intensiva”, ha aggiunto. Nell’Oregon, il tentativo è ora quello di gestire il focolaio che si è registrato nella chiesa pentecostale della Contea Union, alla quale vengono collegati oltre duecento nuovi positivi al Covid-19. Il giornale Oregonian ha condiviso il video postato sul profilo Facebook dell’istituzione religiosa nel quale appaiono centinaia di fedeli in chiesa lo scorso 24 maggio mentre cantano, in piedi e uno vicino all’altro. Il filmato, ora rimosso dai social, mostra una situazione vietata secondo le norme in vigore in quella data per contenere la diffusione del coronavirus.In Texas, secondo il governatore Greg Abbott, la crescita del numero di casi va di pari passo con un aumento dei test condotti. Abbott rassicura inoltre che sono ancora 15mila i posti letto a disposizione nelle terapie intensive. La situazione è ancora gestibile, ha dichiarato il responsabile sanitario del Texas John Hellerstedt, “ma può cambiare”. E i media Usa, in base agli ultimi dati forniti dalla Johns Hopkins University, scrivono che la pandemia ha fatto più vittime statunitensi della prima guerra mondiale.A Pechino è stato cancellato oltre il 60% dei voli commerciali ed è salito il livello di allerta dopo una nuova ondata di contagi. Secondo il sito web del Global Times, quotidiano ufficiale del Partito Comunista, a partire dalle 9 di oggi, sono stati lasciati a terra 1.255 aerei da e per i due principali aeroporti della capitale. Pechino ha adottato una serie di misure per limitare i viaggi dentro e fuori la città, in particolare tra quelli provenienti da distretti in cui sono stati individuati nuovi casi. La capitale cinese aveva essenzialmente sradicato i contagi locali, ma negli ultimi giorni ci sono stati 137 nuovi casi senza decessi. Sono stati registrati 1.338 nuovi morti nelle ultime 24 ore, portando a 45.241 il totale dei decessi. Lo ha reso noto il ministero della Sanità brasiliano, aggiornando a 923.189 il totale delle persone contagiate, 37.278 in più rispetto a ieri. Si tratta dell’aumento di positivi più alto in un solo giorno dall’esplosione della pandemia nel Paese tre mesi fa, ha sottolineato il ministero della Sanità diffondendo il bollettino quotidiano. A San Paolo i morti vengono seppelliti in fosse comuni.



Alessandra Filippello