I misteri della Rocca di Offagna

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Di Carmelo Paparone per Social Up.

Nel mese di Gennaio 2017, dopo alcune segnalazioni da parte dei nostri Followers decidiamo di contattare la Pro-loco di Offagna per richiedere un incontro e programmare un’eventuale indagine all’interno della Rocca dell’omonimo paese in provincia di Ancona. Dopo l’accettazione da parte della Pro-loco, nello stesso mese, quindi andiamo ad effettuare ciò che definiamo il sopralluogo diurno, necessario a conoscere la struttura, la sua storia e le sue leggende.

La bravissima guida Agnese Cariddi, ci illustra i trascorsi storici della Rocca che fu costruita in soli 2 anni per volere di chi governava in quel tempo il territorio Anconetano. Conosciuta quindi la Storia della struttura, il presidente della Rocca, Tristano Cairola incomincia a raccontarci, gli strani accadimenti verificatisi all’interno del castello, vissuti anche in prima persona. Il più singolare avviene in una tarda serata d’estate, durante il periodo delle rievocazioni storiche che il comune di  Offagna organizza ogni anno:dopo l’ingresso di centinaia di persone (racconta Tristano), a mezzanotte decidiamo di chiudere al pubblico, quando l’ultimo gruppo di ragazzi sta per uscire dalla Rocca, ci segnala che vi è ancora dentro una signora sola, vestita di verde, ma il presidente ed i suoi collaboratori controllando dappertutto non trovano assolutamente nessuno. Tuttavia altre persone asseriscono di aver visto passeggiare sui camminamenti la stessa signora vestita di verde, fino ad indurre la Pro-loco a chiamare le forze dell’ordine con l’intenzione di verificare che tale donna non si fosse gettata dal castello, ma niente la signora non si trova da nessuna parte. Dopo quella sera, altri episodi simili succedono in quel castello, si inizia a pensare allora che quella donna non sia reale… Resterà un mistero? E’ solo immaginazione? O davvero accadono dei fenomeni paranormali? Domande a cui vogliamo dare delle risposte. L’IPR quindi avute le autorizzazioni del caso il 29 Aprile 2017 verso le 23:00 inizia l’indagine, con la consueta partecipazione di un ospite esterno al gruppo che funge da testimone a tutti i possibili eventi che possono accadere (questo lo facciamo in ogni indagine). Non abbiamo trovato riscontri direttamente riconducibili alla “Donna in verde”, denominata Ofelia, nome attribuitole da un giornalista, ma siamo sicuri che delle anomalie importanti ci siano effettivamente in quel Castello! Vi mostriamo ciò che abbiamo riscontrato nel video ufficiale dell’indagine: