I migliori smartphone di metà 2019

In TECH by Gabriele FardellaLeave a Comment

Quali sono i migliori smartphone degli ultimi sei mesi?

I colossi asiatici dell’industria mobile hanno sparato quasi tutte le loro cartucce, portando sul mercato prodotti per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Se come al solito Samsung, One Plus e Huawei hanno dominato la fascia alta, aziende come Xiaomi e la sorella minore Redmi, hanno portato tantissimi dispositivi interessanti pronti a soddisfare le esigenza di tutti gli utenti.

Vi piacciono i padelloni o preferite i modelli più compatti? Avete un budget limitato o potete spendere cifre consistenti? Siete semplici appassionati in cerca di un riassunto di questi primi sei mesi o siete in cerca del vostro nuovo smartphone?

Andiamo un po’ a vedere cosa è successo nel mercato smartphone in questi sei mesi e quali sono i device più interessanti.

– REDMI NOTE 7

L’espansione a livello globale di Xiaomi procede inarrestabile tanto che, esattamente come fece Huawei con Honor, anche l’azienda cinese ha aperto una “succursale” che rilascia prodotti sotto un marchio differente.

Redmi Note 7 è uno dei migliori dispositivi della fascia sotto i 250 euro, e con la sua fotocamera da 48 MP e una batteria da 4000 MAH sembra essere un vero e proprio best-buy!

Il comparto fotografico permette di scattare foto eccellenti, con un sensore – come detto – da 48 megapixel che può essere settato anche a 12 per un utilizzo standard.

La batteria, con la sua capacità più che generosa permette tranquillamente di coprire una giornata intera di utilizzo.

Per il resto è un dispositivo normalissimo, non un top di gamma ma comunque uno smartphone che permette di godere di un’ottima esperienza di utilizzo.

– SAMSUNG GALAXY S10 PLUS

Dalla fascia media saltiamo subito a quella più alta. Samsung Galaxy S10 Plus (insieme ai fratelli minori S10E ed S10) ha portato una ventata d’aria fresca nel panorama dei top di gamma, almeno per quanto riguarda il design, con il suo display Infinity O caratterizzato dall’ormai iconico foro per permettere l’alloggiamento delle fotocamere frontali, che sono due a differenza del singolo sensore negli altri due device. La RAM è disponibile fino a 12 GB (serviranno davvero?), mentre la memoria interna arriva fino a 512 GB, come S10, mentre S10E arriva solo fino a 128 GB.

Nonostante mille problemi in casa Samsung, la serie Galaxy S ha sempre brillato, rappresentando un’eccellenza del settore, e in questo 2019 ha mantenuto le aspettative presentando dei device di un certo livello. Non privi di difetti, è chiaro, ma quelli sono relativi, più che altro, all’esperienza personale dal momento che dipendono principalmente dal gradimento della personalizzazione apportata al software da Samsung ad Android.

Il comparto fotografico è in linea con le aspettative ma non è il migliore del settore. Ne parleremo dopo.

– XIAOMI MI 9

In principio fu Huawei, seguita a ruota da OnePlus. Quella di proporre dispositivi con caratteristiche da top di gamma a prezzi “contenuti” è stata una mossa vincente per tutte le aziende cinesi che sono entrate nel mercato negli ultimi anni. La spinta propulsiva data da Xiaomi è stata forse ancora più prorompente di quella delle suddette concorrenti, con una vasta gamma di dispositivi rilasciati negli ultimi mesi, e l’apertura di diversi retail fisici in tutto il mondo, Italia compresa.

Xiaomi MI 9 rappresenta il prodotto di punta dell’azienda cinese di questo 2019, con una dotazione di vertice ad un prezzo più contenuto rispetto agli altri top di gamma. Permette di fare tutto, di farlo al meglio e di entrare a far parte del nascente ecosistema Xiaomi.

Non c’è molto da dire, come vorremmo descriverlo? Il migliore dei peggiori? No, perché nonostante il prezzo lo ponga nella fascia medio-alta, stiamo parlando di un dispositivo in linea di massima performante tanto quanto i top di gamma. È quindi il peggiore dei migliori? Nemmeno, perchè monta uno dei migliori processori sul mercato al momento che permette al Mi 9 di competere a testa alta alla pari con dispositivi da 800/1000 euro.

È lo smartphone per chi vuole la botte piena e la moglie ubriaca, e vuol portarsi a casa un dispositivo potente ed efficiente risparmiando qualche centinaio di euro.

– HUAWEI P30 PRO

È il miglior cameraphone del 2019. Le quattro fotocamere  posteriori fanno tutto e lo fanno al meglio. Il sensore principale da 40 megapixel, fa foto eccellenti sia in ambiente illuminato che di notte e co-opera perfettamente con gli altri ,che si occupano di gestire la profondità di campo e lo zoom.

Il design di Huawei P30 Pro è molto piacevole, con i bordi arrotondati e un notch a goccia che quasi non si nota.

Non è comunque esente da piccoli difetti, come l’audio mono in vivavoce (e quindi anche per la riproduzione di contenuti multimediali) e l’assenza del led di notifica. Manca anche l’ingresso jack da 3.5 mm, la cui assenza può infastidire.

Se però siete ormai passati alle cuffie bluetooth non avrete nessun tipo di problema, la batteria da 4200 MAH gestirà perfettamente la connessione bluetooth senza che questo intacchi minimamente l’autonomia del dispositivo, che non ha problemi ad arrivare a sera ancora carico.

– ONEPLUS 7 PRO

Se Samsung ha innovato dal punto di vista del design, OnePlus, con il suo 7 Pro, non è stata da meno. Il display è interamente full screen, nessun foro per la fotocamera frontale che è alloggiata in uno slot dedicato, che esce fuori all’occorrenza, dotato di sistema di sicurezza anti-caduta.

La batteria arriva a 4000 MAH, porta a sera con il 30% e gode del sistema di ricarica rapida che permette di guadagnare il 70% di carica in poco più di mezz’ora. Era uno dei più spinosi problemi di OnePlus in passato, oggi la batteria è una garanzia.

Le fotocamete posteriori, con sensori da 40-20-8 megapixel, offrono una qualità eccellente, andando a comporre uno dei migliori comparti fotografici del settore.

Insomma gira e rigira la palma di miglior dispositivo se la giocano sempre i soliti noti, anche se, quest’anno più che mai, il nuovo che avanza rappresentato da Xiaomi e Redmi non può non risaltare all’interno del settore smartphone.

I primi sei mesi sono stati entusiasmanti, la seconda parte del 2019 si prospetta ancora più ricca di prospettive e novità interessanti. Huawei e Samsung dovrebbero finalmente rilasciare sul mercato i tanto attesi dispositivi pieghevoli, il Mate X e il Galaxy Folder, la cui commercializzazione ha avuto qualche ritardo, essendo prevista originariamente per questo primo semestre.

Torneranno anche le serie Mate e la serie Note, mentre nei mesi di settembre/ottobre sarà la volta di Apple, assente (come sempre) dal panorama smartphone in questa prima parte dell’anno.