Home Festival di Treviso: ci si sente davvero a casa

Sabato primo settembre abbiamo assistito al DAY 3 dell’Home Festival 2018 di Treviso. La giornata è stata caratterizzata dalla presenza di artisti della scena trap, rap, fino ad arrivare ad importanti esponenti della scena elettronica italiani ed internazionali (es. Cosmo e Afrojack).

La cornice è rimasta sempre la stessa, la zona Ex-Dogana del capoluogo trevigiano, oltre ad essere state riconfermate e rafforzate le novità introdotte nell’Home 2017. Infatti, nella scorsa edizione era stata data la possibilità a tutti i partecipanti di avere acqua potabile gratis, diventando il primo festival al mondo ad introdurre una water station all’interno della zona evento, di utilizzare solamente Token all’interno del festival, le cosiddette “lire”, una vera e propria moneta parallela, garantendo il rimborso in caso di mancato utilizzo. Inoltre c’erano anche diverse power station per ricaricare al sicuro i propri cellulari e per usufruire del wi-fi gratuito, insomma vengono soddisfatti anche i bisogni di ultima generazione.

Il DAY 3 si è aperto con l’esibizione del rapper emergente Quentin40 diventato famoso ai molti per aver partecipato con Achille Lauro e Gemitaiz al remix del suo brano “Thoiry”. Subito dopo sono saliti sul palco i fenomeni del web della Dark Polo Gang, che hanno arringato la folla, facendo ballare e strappando un sorriso anche ai propri detrattori. Dopo queste prime esibizioni sul Main Stage targato Clipper, la folla si è spostata nel Circus Stage (lo stage era un tendone da circo) dedicato alla musicata indie, indie-hip hop ed elettronica, che ha visto esibirsi Bonetti, Cimini, Carl Brave x Franco 126, Cosmo e Madre Terra.

Per accontentare tutti i gusti, il palco dedicato alla scena rap ed hip pop, ha visto esibirsi dei nomi esordienti ma non troppo come Rkomi e Miss Keta, fino ad arrivare all’ormai pilastro della scena rap Nitro.

In serata, dopo l’esibizione di Carl Brave x Franco 126, il festival ha bruscamente virato sulla stazione “musica elettronica”, con l’ora di fuoco targata Afrojack, aperto da una sorprendente Elettra Lamborghini, che ha fatto dimenticare a tutti di essere sotto il diluvio con i suoi remix irriverenti tra musica commerciale ed elettronica.

Le danze sono poi proseguite nel Circus Stage grazie alla magia e all’intensità dei suoni targati Cosmo, molto emozionato e divertito in una delle ultime date del tour di successo Cosmotronic.

Ciò che stupisce del festival è il sentirsi a casa, con la possibilità di poter ascoltare generi diversi a seconda dei gusti, di avere a disposizione acqua gratis in quantità, di potersi passare il tempo tra un concerto e l’altro divertendosi con le attività e i giochi proposti dagli sponsor, insomma non ci si annoia mai!

Anche gli artisti si sentono al proprio agio nel festival, poiché non hanno nessun problema ad esibirsi, per poi buttarsi subito dopo tra il pubblico ad ascoltare i loro colleghi o addirittura a cantarci assieme, come Frah Quintale che, terminato il suo live sul Main Stage, è corso a duettare con Carl Brave!

La capacità degli organizzatori di innovarsi, di recepire i bisogni degli utenti e di fare in modo che vengano soddisfatti, permette che il festival sia il migliore in Italia ed uno dei più autorevoli a livello mondiale.

È stata una giornata fantastica, in cui la musica ha fatto dimenticare a tutti i disagi causati dall’allerta meteo per pioggia e vento, caratterizzata da un inizio soft con Bonetti e Cimini, passando per Quentin40, DPG e Miss Keta, cantando poi a squarciagola con Frah Quintale, Carl Brave x Franco 126 e Nitro, ed infine ballando grazie all’ingegno di Afrojack, Cosmo e Timo Maas (chiamato a sostituire l’assente Prydz).

È un evento a misura d’uomo, ricco di nomi d’eccellenza internazionali e nazionali, a cui ogni music lover deve partecipare almeno una volta nella vita, perché si può star certi che sforzi e chilometri saranno ripagati!



Paride Rossi