Gran Premio d’Italia 2020: la conferenza stampa di presentazione

Siamo stati invitati alla presentazione del Gran Premio d’Italia 2020, ottavo round Mondiale, giunto quest’anno alla sua 91esima edizione sul circuito brianzolo. Alla conferenza stampa in Piazza Città di Lombardia erano presenti Sticchi (presidente ACI), Malagò (presidente CONI), Fontana (presidente Regione Lombardia), Geronimo La Russa (presidente Automobile Club Milano), Giuseppe Redaelli (presidente Autodromo Nazionale di Monza) e il sindaco di Monza, Allevi.

L'intervento di Sticchi durante al presentazione del Gran Premio d'Italia 2020 di Monza
L’intervento di Sticchi durante al presentazione del Gran Premio d’Italia 2020 di Monza

Sticchi

Sticchi ha aperto la conferenza spiegando come il GP a porte chiuse avrà comunque degli spettatori di eccezione: sulla tribuna principale troveranno posto 250 operatori sanitari. Il gesto simbolico è volto a ringraziare chi, in prima persona, si è speso durante l’emergenza sanitaria. Il presidente dell’Aci ha voluto esprimere anche la sua soddisfazione per l’assegnazione da parte della FIA dell’organizzazione di ben tre GP in Italia, tutti su tracciati diversi, a testimonianza dell’eccellenza italiana nel mondo del Motorsport. In coda al suo intervento, Sticchi ha rivelato la volontà dell’Aci di istituire una coppa per il pilota che conquisterà più punti nei tre appuntamenti italiani. Ora si aspetta l’approvazione della Formula 1 per questo nuovo riconoscimento.

Malagò

Il presidente del CONI Malagò, dopo aver sottolineato l’eccellenza e l’eccezionalità di Monza, invidiata all’estero per la sua tradizione e non solo, ha ribadito l’eccezionalità del poter organizzare tre differenti GP nello stesso Paese. Malagò ha inoltre dichiarato di considerare il Gran Premio come l’apripista degli eventi sportivi di rilievo internazionale (post-covid) in Italia. Dopo Monza infatti ci saranno altri due GP (Imola e Mugello), gli Internazionali d’Italia (dedicati al tennis) e il Golden Gala di Roma.

La Russa

La parola è passata poi al presidente dell’ACI Milano Geronimo La Russa che ha evidenziato come nel corso della storia l’autodromo di Monza sia riuscito sempre a rialzarsi dalle difficoltà e che la mancanza di pubblico quest’anno sarà uno stimolo importante per fare ancora meglio l’anno prossimo.

Redaelli

Redaelli ha dedicato buona parte del suo intervento alle iniziative benefiche legate al Gran Premio. In prima persona alcuni piloti hanno accettato di fare delle videochiamate con alcuni bambini gravemente malati del Comitato Maria Letizia Verga di Monza. Inoltre con l’iniziativa Face for Fan sarà possibile creare, a seguito di una donazione, una propria silouetthes che prenderà posto sugli spalti durante il weekend di gara. L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza allo Spallanzani di Roma, alla fondazione Ca’ Granda di Milano e all’associazione Brianza per il cuore di Monza.

Face for Fan al Gran Premio d'Italai 2020
L’iniziativa Face for Fan

Sia Redaelli che Allevi hanno ribadito l’invito ai tifosi a rispettare il divieto di ingresso al circuito, che sarà comunque ben sorvegliato per evitare inconvenienti.

Fontana

Per ultimo è intervenuto Attilio Fontana, il presidente della Regione Lombardia, che ha ricordato come fino a qualche tempo fa era impensabile pensare di organizzare una evento del genere. Il presidente della regione ha anche rivolto anche un messaggio di speranza verso il futuro della regione: questo GP deve essere il punto di ripartenza verso il futuro sia per gli eventi sportivi e non, nel rispetto delle norme di sicurezza imparando a convivere con il virus (fino al futuro vaccino). Per favorire la ripartenza è però necessario, secondo Fontana, uno snellimento della burocrazia.

La presenza di Monza nel calendario della Formula 1 è confermata fino al 2025, quindi questo anno non verrà “perso” dai tifosi. Inoltre come da tradizione, da cinque anni ormai, le frecce tricolori sorvoleranno la pista nel giorno del Gran Premio d’Italia 2020.



Tommaso Pirovano