E’ Ojmjakon il villaggio più freddo al Mondo

Il villaggio russo di Ojmjakon è uno dei luoghi abitati più freddi del mondo. I termometri qui scendono alla temperatura più bassa in assoluto, rispetto a qualsiasi altro luogo al Mondo abitato dall’uomo. Una temperatura che, durante il rigido inverno, sfiora i -71 gradi C°.

Oymyakon è un vilaggio a due giorni di strada dalla città di Yakutsk. Un luogo magico ed incantato, dove il colore bianco delle neve riempie gli occhi di chi lo guarda. Un luogo però esageratamente freddo. Il più freddo mai abitato.

Le abitudini degli abitanti 

Non è solo un discorso di vestiario, come si può pensare. Le rigide temperature influiscono sullo stile di vita degli abitanti. Le cose che per noi possono sembrare più semplici, per loro non lo so. Anzi, in alcuni casi richiedono un’approccio completamente diverso rispetto a quello a cui siamo normalmente abituati.
Tutti gli edifici del villaggio hanno servizi igienici esterni a causa dell’impossibilità di scaricare l’acqua attraverso le tubature interne. Se così non fosse queste durante l’inverno queste ghiaccerebbero all’istante.

Gli abitanti, una volta usciti dal garage di casa con la propria auto non spengono mai il motore. Questo per evitare che gli scarichi si ghiaccino e non si riesca più a riaccendere auto. Non oso pensare di andare 8 ore in ufficio e di lasciare l’auto in moto per così tanto tempo. Probabilmente in molti usano altri tipi di “mezzi”. Scavare la fossa per seppellire un defunto può richiedere sino a tre giorni, in quanto il terreno deve essere scongelato addirittura con l’uso dei carboni ardenti.
La temperatura media del mese di gennaio è di -50 C°. Grazie a questo record Ojmjakon è il più freddo insediamento abitato permanente al mondo.

Gli abitanti seguono una dieta a base di carne di renna e di cavallo.Le fonti di calore utilizzate sono principalmente il carbone e la legna. Quando le consegne di carbone diventano irregolari la centrale locale inizia a bruciare la legna. Se cessasse l’approvvigionamento di legname, la città si spegnerebbe in circa cinque ore. Dopo quelle cinque ore si congelerebbe qualsiasi tubo presente e le persone, pian piano, morirebbero tutte assiderate. Un problema non certo da poco, al quale si deve sempre cercare di ovviare.
Nonostante le numerose difficoltà, la popolazione è passata dai 319 abitanti nel 2002 ai 462 del 2010. Un record.

Le temperature in estate 

Dopo i dati rilevati, penserete certamente che, passato l’inverno, le temperature siano gradevoli. Certamente non sono male, ma il dislivello con i gradi che il termometro segna in estate non sono pochi. Nei mesi di luglio ed agosto si raggiungono anche picchi di 34 gradi, che per queste zone, così gelide, sono davvero molti.



Sharon Santarelli