Dynamo Camp Onlus: la terapia ricreativa contro il cancro infantile

In social up, SOCIALE by Catiuscia PolzellaLeave a Comment

Affrontare una malattia non è facile, così come non è facile riuscire ad avere ancora forza di lottare e speranza di guarire. Tuttavia, proprio chi si trova in una situazione del genere, costretto a subire complessi percorsi terapeutici, ha un bisogno estremo di sperare.  Perchè si sa, la speranza è l’ultima a morire e, solo aggrappandosi ad essa con tutte le proprie forze, è più “semplice” combattere ed imparare a d accettare la situazione. Poi, quando a soffrire sono i bambini, sperare diventa ancora più importante.

Ogni anno in Italia sono più di 10.000 i minori che soffrono di gravi malattie; spesso i piccoli sono sottoposti a percorsi terapeutici pesanti e lunghi, che li portano a passare tantissimo tempo in ospedale. E’  a loro che si rivolge l’ Associazione Dynamo Camp Onlus, da dieci anni impegnata in una vasta gamma di programmi di terapia ricretativa. All’interno del grande Dynamo Camp con sede in Toscana, un’oasi del WWF di 300 ettari,ma anche presso delle strutture ospedaliere associate, le attività che l’associazione rivolge ai ragazzi dai 6 ai 17 anni riguardano tiro con l’arco, l’equitazione, l’arrampicata su superficie di montagna e anche laboratori radiofonici e teatrali.

Un modo questo per far socializzare i piccoli pazienti fra loro, farli ritornare alla vita ma anche per aiutare i parenti sani dei ragazzi a comprendere meglio come gestire malattie gravi. Tutte le attività sono offerte gratuitamente e strutturate in modo tale da poter stimolare le capacità dei bambini, ma soprattutto far ritrovare speranza e sorriso ai ragazzi malati.

La Fondazione, nata nel 2005, parte dall’idea dell’attore americano Paul Newman, ha come obiettivo quello di regalare ai bambini con patologie gravi croniche, un periodo di svago e divertimento, contribuendo a sviluppare in loro la fiducia nelle proprie capacità e nel proprio potenziale. Infatti, ogni attività rappresenta un modo per i bambini di sfidare sè stessi, di superare i propri limiti per arrivare a credere maggiormente nelle proprie doti e ad essere più consapevoli della malattia. Ad aiutare i ragazzi, un team super qualificato, in grado di affrontare con semplicità tutte le sfide.  E’ importante guarire, ma anche come lo si fa!

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Catiuscia Polzella

Catiuscia Polzella

Nata a Morcone (BN) nel 1988. Laureata in Scienze Internazionali presso l’Università di Siena. La mia più grande passione è viaggiare e mi affascina scoprire nuove culture e diversi stili di vita.