Dean Corll – L’assassino delle stragi di Houston

Al tempo della sua scoperta, l’assassinio di massa di Houston (come era chiamato) era considerato il peggiore caso di omicidio seriale nella storia degli Stati Uniti. Erano in tre gli autori. David Brooks e Elmer Wayne Henley (17 anni) erano i giovani complici, coloro che procuravano le vittime.

Dean Corll – il soprannome era Candy Man (era dirigente nella fabbrica di dolciumi di proprietà della famiglia) – invece era il carnefice. Tra il 1970 e il 1973, uccise 28 ragazzi, tra i 13 e i 19 anni. I complici li attiravano a casa di Corll con una scusa. Lì, lui li drogava, seviziava, torturava, violentava e uccideva. Poi, insieme facevano sparire i corpi.

Candy man aveva originariamente arruolato i due, offrendo 200 dollari per ogni adescamento. Aveva detto loro che faceva parte di un gruppo di Dallas dedito alla pornografia e voleva fare dei film. Poi, quando videro quello che Corll faceva, i due divennero i suoi complici negli omicidi. Non solo per paura delle ritorsioni. Tutto questo andò avanti fino alla sera dell’8 agosto 1973. I due ragazzi avevano portato a casa l’ultima vittima, ma con lui c’era anche una ragazza.

Questo aveva complicato i piani. Candy Man voleva che Henley la violentasse e la uccidesse. Lo minacciò di morte, nel caso non eseguisse il suo ordine. Il ragazzo non voleva, gli sparò. Lo freddò. Tre colpi e Candy Man era morto. Poi Henely chiamò la polizia. Lui e David Brooks in seguito vennero condannati all’ergastolo. Nel 2013 dovrebbe uscire un film sulla vita di Henley.



redazione