Cosa prevede la nuova autocertificazione, pronti però a crearne una nuova

Altro decreto altra certificazione, sono passati pochi giorni dall’ultimo modulo pubblicato dal governo che siamo pronti a cambiarlo nuovamente. Franco Gabrielli, a SkyTg24 ha dichiarato “sono state fatte ironie, ma cambiano le disposizioni e noi dobbiamo aggiornare il modulo, anche per intercettare” i quesiti che arrivano dai cittadini. Il nuovo modulo aggiornato prevede, ch fil singolo dichiari sotto la propria responsabilità di non essere sottoposto a quarantena e di non essere positivo al coronavirus. Il nuovo modulo prevede inoltre che il soggetto sia consapevole dei provvedimenti adottati dai presidenti delle Regioni riguardanti eventuali restrittezze negli spostamenti sul territorio. 

L’autocertificazione prevede tuttavia che lo spostamento può essere consentito in caso di situazioni particolari elencandole nel dettaglio, così da evitare ogni interpretazione difforme. Oltre lo stato di necessità sono esplicati il ritorno dall’estero, eventuali reati commessi, gli obblighi di affidamento ai minori, l’assistenza a congiunti o persone con disabilità.

Cambia il riferimento alle sanzioni non più penali ma amministrative per chi non rispetta le norme riportate dal decreto legge del Consiglio dei ministri. 

Scarica il nuovo modello di autocertificazione

Una sanzione aggiornata dal governo e specifica per chi non ha rispettato la quarantena, sia essa obbligatoria sia essa volontaria, “è quella che fa riferimento all’articolo 260 delle leggi sanitarie e prevede l’arresto da 3 a 18 mesi e una sanzione amministrativa da 500 a 5000 euro.



Claudia Ruiz