Che la guerra dei servizi streaming abbia inizio – Alla scoperta di Apple TV+

La guerra dello streaming è ufficialmente iniziata. Se fino ad oggi il panorama dei servizi streaming è stato dominato dal duopolio Netflix-Amazon, il mese di novembre ha visto l’arrivo sul mercato di due competitor che nel giro di qualche mese potrebbero sconvolgere il panorama dei servizi streaming.

Il 12 novembre ha fatto il suo debutto, in alcuni paesi selezionati, Disney +, con un catalogo impressionante che nei prossimi anni andrà ad arricchirsi in maniera corposa.

  • UN NUOVO GIGANTE SCENDE IN CAMPO

Sempre a novembre, ma molto più in sordina e con molti meno contenuti, è stato rilasciato anche Apple TV +. La piattaforma dell’azienda di Cupertino si è presentata sul mercato con una formula molto particolare, differente dalla maggior parte dei principali competitor.

Per cominciare nessuna delle serie proposte è stata rilasciata nella sua interezza, ma con appena 3 episodi disponibili, con rilascio settimanale dei successivi.

Una mossa tutt’altro che insensata, specie se consideriamo che uno dei grandi punti deboli delle produzioni originali Netflix è proprio la scarsa longevità mediatica dovuta al rilascio delle stagioni nella loro interezza.

Apple ha deciso di percorrere una strada diversa, rilasciando pochissimi contenuti (tutti originali) centellinandone la distribuzione nel corso delle settimane a venire.

Se a primo impatto Apple Tv + può sembrare un servizio come tanti, ad un’analisi più approfondita si può notare come alcuni dei più grandi nomi del panorama hollywoodiano abbiano sposato la causa.

Oprah Winfrey, Steven Spielberg, Jason Momoa, Jennifer Aniston, Damien Chazelle, Steve Carell e Brie Larson sono solo alcuni dei nomi che saranno coinvolti nei contenuti esclusivi della piattaforma.

Insomma, Disney ha una serie sconfinata di titoli, Netflix e Amazon hanno i numeri dalla loro, mentre Apple sembra avere un piano. Un piano ben studiato. Il servizio al momento è abbastanza povero a livello quantitativo, ma considerando il coinvolgimento dei suddetti nomi c’è da aspettarsi qualcosa di importante nel prossimo futuro.

Questo però non significa che serie, film e documentari presenti al momento non siano degni di nota, anzi!

  • ABBIAMO PROVATO APPLE TV +

Noi abbiamo provato il servizio, dando un’occhiata ad un paio di serie e informandoci su altre e ci siamo fatti un’idea.

Serie come For All Mankind e See sono sicuramente due produzioni di sicuro interesse.

La prima racconta una storia alternativa, in cui l’Unione Sovietica ha vinto la corsa alla Luna mettendo in crisi la NASA e il governo americano. È chiaramente una storia di pura fantasia, che offre però un punto di vista differente su uno degli eventi più importanti del secolo scorso, un what if interessante che, almeno nei primi episodi sembra promettere bene.

  • COME SAREBBE IL MONDO SE L'UMANITÁ PERDESSE LA VISTA?

See invece, racconta di un mondo post apocalittico in cui gli esseri umani superstiti hanno perso la vista da centinaia di anni. Fermi tutti, è vero, a primo impatto questa serie sembra solo l’ennesima produzione che prova a cavalcare l’onda del filone post apocalittico, ma guardando i primi episodi disponibili sembra proprio che determinate tematiche verranno trattate in maniera molto più interessante.

Non stiamo parlando di un classico survival zombie o di uno scenario post guerra nucleare che ha reso inabitabile la Terra per un secolo.

 

Il tema attorno a cui ruota See è la conoscenza. La conoscenza che, per cause di forza maggiore, è andata perduta e ha fatto regredire gli uomini ad una condizione quasi primitiva.

Se non vedi non puoi leggere, se non leggi non puoi conoscere. L’importanza dei libri, della possibilità di leggere e imparare le cose più elementari ma anche quelle più complesse, sono elementi che noi al giorno d’oggi diamo per scontati, ma che nel mondo di See rappresentano una preistoria quasi dimenticata.

Quasi, appunto, perché naturalmente sono presenti determinati archetipi narrativi che permettono alla serie di prendere il via. La figura dell’eletto (anzi degli eletti, due gemelli in questo caso) è presente e incarnata dai due protagonisti, figli di un uomo leggendario dotato del dono della vista che chiaramente ha trasmesso alla sua progenie.

See merita un’opportunità perché, almeno nei primi quattro episodi, è molto di più di una serie post apocalittica e suscita riflessioni tutt’altro che banali. Merita una possibilità.

Come una possibilità la merita anche The Morning Show, Comedy-drama con protagonisti Jennifer Aniston e Steve Carell, unica produzione Apple per cui è già stata ufficializzata una seconda stagione.

Ma Apple Tv+ è solo uno dei vari servizi di streaming che andranno a spartirsi il mercato nei prossimi anni. Netflix trema ma regge botta ed è pronta a rispondere a tono ai competitor, Amazon scalda i motori con il Signore degli Anelli ed HBO non ha nessuna intenzione di rimanere al palo, ma di questo ne parleremo prossimamente.

Quale piattaforma streaming preferite? Quale utilizzate? Avete provato Apple Tv+?

Diteci la vostra!