Selfie, gli amiconi e i “guardoni”: ecco le categorie di utenti su Facebook

Con ben 2 miliardi di utenti attivi la community di Facebook raggiunge un nuovo traguardo. Il faccialibro di Mark Zuckerberg si piazza al primo posto nella classifica dei social network con il maggior numero di persone connesse e ad annunciarlo è stato lo stesso fondatore che sulla sua pagina afferma: ”Stiamo facendo progressi nel connettere il mondo. E’ un onore essere in questo viaggio con voi”. Ma cosa rende davvero speciale la piattaforma e soprattutto perché ci piace così tanto?

A questi interrogativi ha cercato di dare una risposta l’indagine realizzata da Tom Robinson, docente di comunicazione all’ateneo dello Utah, pubblicata sull’International journal of virtual communities and social networking, sottoponendo ad un campione di utenti del social network un questionario di 48 domande in grado di delineare il loro rapporto con Facebook e soprattutto le ragioni principali per cui ci trascorrono così tanto tempo. Successivamente i ricercatori hanno provveduto a studiare e rielaborare i risultati ottenuti, giungendo alla conclusione che gli utenti della famosa piattaforma possono essere suddivisi in quattro grandi categorie.

I Relationship Builders, letteralmente “costruttori di relazione”. Chi rientra infatti in questa categoria utilizza l’applicazione come un’estensione della propria vita reale, fortificando così i legami affettivi già presenti all’infuori del mondo virtuale, primo tra tutti l’amore che provano per la famiglia o per gli amici. Seguono i Selfies, anche se in questo caso non c’è affatto bisogno di traduzioni o spiegazioni in quanto il concetto, alla lettera, è estremamente chiaro. Sono i nuovi narcisisti digitali, coloro che si servono dell’ applicazione allo scopo esclusivo di promuovere se stessi e la propria immagine, pronti a sacrificare ogni tipo di relazione o legame affettivo per partire a caccia di mi piace. Come spiega il team della ricerca, sono schiavi della filosofia: “Più notifiche ricevo più mi sento accettato dal mondo”.

Fin qui nulla di nuovo, starete sicuramente pensando. Ebbene non avete tutti i torti proprio perché queste categorie erano già emerse in via quasi del tutto automatica, senza che fosse necessario la conferma di alcun tipo di studio in merito. La sorpresa però non è tardata a farsi sentire ed è arrivata soprattutto attraverso la comparsa di un paio di profili potremmo dire inediti, che tra l’altro non sono mai spuntati in passate ricerche simili. Stiamo parlando dei Town Crier e dei Window Shopper, rispettivamente conosciuti come “banditori” e “osservatori”. I primi tendono a non condividere alcun tipo di informazioni personali, ma utilizzano Facebook con spirito di servizio, condividendo notizie, aggiornamenti ed eventi specie se interessano la propria zona di residenza. I secondi invece sono molto furbi e persino agli antipodi rispetto alla categoria dei Selfies. Di loro infatti i social network riescono a stento a percepire la presenza perché non solo non condividono o postano alcunché, ma al contrario il loro unico interesse verte principalmente sugli interessi altrui, trascorrendo la maggior parte del loro tempo sul social a sbirciare il profilo dei propri amici, specie se il soggetto preso di mira è la persona per cui hanno preso una cotta.

E tu a quale categoria appartieni?



Erminia Lorito