Fonte:sicilianpost.it

Una passeggiata per Catania diventa arte grazie a Mikhail Albano

“Prendi l’arte e mettila da parte”. Questo è stato il motto che si è deciso di adottare in un momento storico come quello delle restrizioni legate al contenimento della diffusione del covid-19. Musei, mostre, teatri e tutto ciò che riguarda l’arte e la cultura ha dovuto chiudere temporaneamente i battenti, eppure, fortunatamente, c’è chi ha trovato il giusto modo di reinventarsi. Essendo impossibile riunire la bellezza artistica in un unico salone al chiuso, Mikhail Albano ha optato per le strade di Catania.

Mikhail Albano è uno street artist russo naturalizzato catanese, che ha saputo come far rivivere l’arte tradizionale, in maniera innovativa, in giro per la città di Catania.

La città siciliana non è nuova ad essere considerata una vera e propria galleria a cielo aperto. Basti pensare al lavoro monumentale che è stato fatto nei Silos del porto di Catania – a cui Mikhail, tra l’altro, ha partecipato – da parte di street artist internazionali

Non è la prima volta, quindi, che Catania presta i suoi spazi all’arte, ma è di sicuro un’esigenza questa volta.

La Sicilia rappresenta per Mikhail non solo il luogo d’adozione che gli ha dato una famiglia, ma un vero e proprio terreno fertile in cui far cresce la propria arte. Da un lato, ha saputo come rendere artistica persino la cenere dell’Etna che ha avvolto negli ultimi mesi la città di Catania, dall’altro è andato oltre il concetto di arte tradizionale.

Il suo sentimento di sperimentazione emerge dal proprio modo di fare arte, e anche dai limiti imposti dal lockdown

Un’arte nuova, all’insegna della libertà in tutte le sue caratteristiche. La libertà in termini di spazio avendo l’intera città a disposizione, e la libertà dai vincoli burocratici, dato che pur essendo uno street artist ha deciso non realizzare dei murales. Motivo per il quale, non ha dovuto chiedere il permesso al comune di Catania per procedere al suo lavoro artistico.

L’arte di Mikhail prende il nome di FilmArt, e nel pieno sostegno dell’ambiente e delle norme anticovid-19, raffigura animali, opere d’arte famose, immagini storiche e religiose su una pellicola trasparente e biodegradabile.

Come si legge in Balarm.it, infatti, l’installazione su cui realizza l’opera d’arte non solo arricchisce di colori la città, ma a lungo andare diventerà concime per il terreno, dato che è composta da filamenti di mais.

Creatività, rispetto e innovazione, queste sono le componenti che rendono l’arte di Mikhail degna di nota

Un giovane che si adatta ai tempi, sia per ciò che concerne i luoghi di applicazione dei propri lavori, sia per quanto riguarda le problematiche ambientali. Tuttavia, pur essendo conscio di queste restrizioni, Mikhail è anche consapevole dell’importanza e della rilevanza storica di certe rappresentazioni.

Ecco perché per le strade di Catania è possibile imbattersi in una riproduzione su pellicola della Gioconda, o del David. Altri tipi di soggetti, vengono scelti dall’artista sul momento, prendendo spunto dal luogo in cui si trova.

Ancora una volta senza limiti di spazio, di tempo, di messaggio. Solo la voglia di “urlare a gran voce”, attraverso queste installazioni, la fame che hanno gli artisti di far arte, e i visitatori di rimanere incantati per qualche minuto di fronte un lavoro, di qualsiasi tipo esso sia.

L’arte di Mikhail è aperta a tutti, nel vero senso della parola

Offre ai passanti la possibilità di riflettere su come è stata realizzata. Si presta a chi apprezza da sempre l’arte e a chi l’ha sempre sottovalutata. Non giudica, né parla, eppure attira l’attenzione. La passione per chi vive di arte e di cultura si fa predominante nelle sue opere, ma al contempo svolge un lavoro educativo nel rispetto dell’ambiente, dei suoi abitanti e della sua bellezza.



Giulia Grasso