Capsule d’arte

In #artecultura, ARTE, social up by Giorgia SantoconoLeave a Comment

Colori scintillanti, toni altrimenti più scuri, sculture statuarie o opere d’arte contemporanea, come l’orinatoio rovesciato divenuto celebre per essere uno degli oggetti ‘’padre’’ del ready-made di Duchamp. Chi decreta cosa è o cosa non è arte? Qualcuno, una volta, disse che un’opera non è definita d’arte finché qualcun altro non afferma il contrario e trova una categoria sotto la quale incasellarla. Non è cosi. L’arte è per definizione non incasellabile, non etichettabile: è libertà d’espressione del mondo interno, o della visione che si ha dall’interno del mondo esterno.

Risultato immagine per orinatoio duchampDetto così può risultare un concetto piuttosto complicato ma questa è semplice e pura verità. Un quadro, una scultura, un’opera di Land-art che ci trasmette una qualsiasi emozione è già arte. E non importa se si tratti della imponente Cappella Sistina di Michelangelo o piuttosto di una semplice ruota di bicicletta prelevata, e posta di fronte allo spettatore. L’arte non ha bisogno di essere formalizzata, di essere elitaria, perché l’arte non vuole essere una riproduzione fedele della realtà, ma ancora qualcosa di più. Pollock lo sapeva bene quando decise di dipingere con urina vera e propria (la sua), un quadro che poi avrebbe affascinato migliaia di persone. Qualcuno penserà che sia scabroso, ma è solo una questione di apertura mentale.

Risultato immagine per pollock urina

Non ci si può lasciare condizionare dal pensiero altrui nell’arte: anche un quadrato rosso, seppur per la sua realizzazione potrebbe essere dipinto da chiunque, ha il suo perché. L’idea base dell’arte contemporanea è proprio questa: non importa come lo si fa o cosa si fa. Ciò che invece è significante, risulta essere il percorso per giungere all’idea, e dunque la passione di chi la realizza. Ecco perciò che no, l’arte non è arte solo quando qualcuno la definisce tale o quando un certo quadro dipinge alla perfezione il volto del soggetto nei suoi particolari verosimili. Van Gogh ha speso tutta la sua vita alla ricerca della verità nell’arte, finendo a morire sopraffatto da sé stesso,  ma, signori e signore, ecco il segreto: l’arte non è verità. L’arte trasuda passione, l’arte rifiuta targhe, l’arte vuole essere alla portata di tutti. Si diffidi dai saccenti che ostentano conoscenza ma sono sterili di emozioni di fronte agli uomini volanti di ‘’Golconda’’, dipinti da Magritte. Ecco il sogno, ecco la realtà: ecco l’Arte, unica verità soggettiva dell’uomo.

Risultato immagine per golconda

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Giorgia Santocono

Giorgia Santocono

Sono una ragazza di vent'anni che abita a Bergamo, studio Lettere e amo leggere, scrivere, viaggiare, danzare e conoscere nuove realtà. Il mio sogno è quello di poter in futuro diventare una giornalista, scoprire e riscoprirmi crescendo come persona. Amo la vita, e tutto quello che questa può offrire.

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