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I capelli: espressione della libertà delle donne

Quando una donna è pronta a rivoluzionare la propria vita cosa fa? Cambia taglio e/o colore dei capelli. Da sempre nella storia l’evoluzione dell’emancipazione della donna è passata attraverso radicali cambiamenti di look ed la prima cosa a cambiare sono i capelli.

In un mondo in cui il corpo della donna viene spesso ridicolizzato e stereotipato, i capelli rappresentano lo strumento perfetto per esercitare la propria libertà di scelta. Un cambiamento radicale del proprio look rappresenta una rivoluzione in altri ambiti di una vita di una donna. Prendiamo il caso di Katy Perry: la cantante ha recentemente rivelato che è stato il suo terapeuta a consigliarle il nuovo taglio di capelli e di tingerli di biondo. Durante una seduta video con il dottor Siri Singh, ha affermato che il suo nuovo taglio di capelli era una decisione basata sulla necessità di liberarsi della propria immagine di pop star.

Per gli Indiani Navajo, i capelli rappresentano la parte del corpo più vicina ai pensieri. E così, se all’altezza dell’attaccatura ci sono quelli più recenti, le punte invece trattengono i più lontani nel tempo. Per questo è importante portarli lunghi: significa avere memoria. Non si tratta solo di tradizioni. I capelli dicono molto, moltissimo della persona a cui appartengono.

Pensate a Rihanna, una tra le icone di stile più camaleontiche del mondo. La svolta del suo look è avvenuta nel 2010 con l’album Good Girl Gone Bad (GGGB) per i 10 anni di carriera. Ha abbandonato lo stile capello lungo e castano/biondo e ha mostrato al mondo un bob asimmetrico nero nel suo video “Umbrella”.

Con quel disco Rihanna stava finalmente facendo la musica che voleva: ha iniziato a collezionare tatuaggi, aggiungendo tanti piccoli tasselli per diventare la “cattiva ragazza Ri Ri” che il pubblico ha fin da subito imitato.

Rihanna cambia più acconciature in un mese che la maggior parte delle donne in una vita e tutto è cominciato con un bob nero e il riappropriarsi della propria immagine artistica e come donna. La libertà di scelta, quella che per molte donne rimane ancora un’utopia.

Tantissime sono le star internazionali che hanno urlato al mondo la propria individualità e libertà anche attraverso i propri capelli, vedi ad esempio Pink ed i suoi famosi capelli fucsia, Amber Rose e la sua audace testa rasata o il look hippie di Lisa Bonet negli anni ’80.

Se ci soffermiamo a pensare, gli stereotipi femminili passano anche attraverso le acconciature: se vuoi essere femminile devi indossare capelli lunghi, se sei bionda sei stupida e sarai considerata bella se i tuoi capelli sono lisci.

Fortunatamente, ci sono sempre donne disposte a resistere al conformismo e pronte a rivendicare la libertà femminile anche attraverso la scelta dei propri capelli come di qualsiasi altro aspetto della nostra vita.



Claudia Ruiz