Il calciomercato estivo della Serie A

In SPORT by Tommaso PirovanoLeave a Comment

La prima sosta del campionato, dovuta agli impegni delle Nazionali, coincide anche con la chiusura del calciomercato estivo. Ecco un riepilogo dei principali trasferimenti.

JUVENTUS: migliorare la squadra che domina in Italia ormai da anni era difficile, farlo senza spendere molto e soprattutto non cedendo nessuno dei  big lo è ancora di più. Il club bianconero è riuscito a migliorarsi soprattutto con i parameti zero (Rabiot e Ramsey) e con il rientro dal prestito di Higuain. È rimasto a Torino anche Dybala, al centro di numerosi rumors per tutta l’estate. Unica nota negativa è stato il grave infortunio capitato a Chiellini (5 mesi di stop) a qualche gioono dalla chiusura del mercato, che non ha permesso al club di trovare un sostituto all’altezza.

NAPOLI: due grandi colpi hanno caratterizzato il calciomercato del club partenopeo: Manolas e Lozano. Il greco forma con Koulibaly una coppia di centrali difensivi invidiabile, il messicano aggiungerà imprevidibilità e gol ad un attacco completato dal nuovo acquisto Llorente. Il gap con la Juventus non è stato totalmente colmato, ma certamente adesso la rosa partenopea è più completa rispetto alla passata stagione.

INTER: tra le big è certamente la squadra che ha investito e cambiato di più. Il capitan Icardi è stato ceduto in prestito al PSG, dopo una lunga polemica con il club mentre Nainggolan è stato dichiarato essere fuori dal progetto tecnico e ceduto così come Perisic.  Numerosi sono i volti nuovi del club nerazzurri: Barella, Sensi, Godin, Lukaku. Uno degli ultimi colpi è stato l’ex attaccante di Manchester United e Barcellona Sanchez, vecchia conoscenza della Serie A. La squadra è sicuramente una delle più complete insieme a Napoli e Juventus.

ATALANTA: tra le partecipanti alla Champions è il club che ha fatto il mercato più accorto e meno appariscente. Il colpo in attacco è Muriel, che si è presentato andando subito in gol alla prima di campionato. C’è grande attesa attorno al russo Malinovskyi, arrivato dal Genk. Gasperini ha perso uno dei suoi riferimenti difensivi: Mancini è stato ceduto alla Roma, ma è stato sostituito da Kjaer.

MILAN: il calciomercato del Milan è stato privo di grandi colpi, ma il club milanese ha acquistato tanti giovani prospetti come Theo Hernandez, Duarte, Leao e Bennacer (tutti con meno di 25 anni). Bisognerà vedere se riusciranno a destreggiarsi efficacemente nel massimo campionato italiano. La cessione più importante è stata quella di Cutrone al Wolverhampton, mentre Andre Silva è stato ceduto in prestito con obbligo di riscatto al Eintracht Francoforte (percorso inverso per il croato Rebic)

ROMA: è stato uno dei club più attivi nell’ultima  sessione di mercato. Ha acquistato giocatori in ogni reparto dal portiere Pau Lopez ala punta Kalinic. Numerosi sono i muovi innesti italiani: Zappacosta, Spinazzola e Mancini. Le cessioni più importanti sono state quelle di Manolas, El Shaarawy, Olsen e Schick. La sfida di Fonseca sarà riuscire a inserire, in tempi brevi e in modo funzionale, i numerosi nuovi arrivati.

LAZIO: il calciomercato dei biancocelesti non è stato dei più attivi. La vittoria del presidente Lotito è stata risucire a trattenere tutti i suoi big. Unico colpo degno di nota è l’arrivo di Lazzari dalla SPAL.

TORINO: riscattato Ola Aina del Chelsea e rientrato dal prestito alla SPAL Bonifazi, il calciomercato granata non è stato di certo esaltante. Niang e Ljajic hanno lasciato definitivamente il club, mentre Laxalt si è aggiunto alla squadra.

BOLOGNA: il club emiliano ha fatto pochi acquisti, ma mirati, con alcuni investimenti importanti come quello per Tomiyasu e Denswill. A Bologna sono arrivati anche Medel e Bani. Le due cessioni più prestigiose sono quelle di Pulgar (alla Fiorentina) e Falcinelli (prestito al Perugia).

BRESCIA:  viene confermata gran parte della rosa della scorsa stagione ma la grande sorpresa è il ritorno di Balotelli in Serie A. Ha già ben figurato il nuovo portiere Joronen. Porteranno notevole esperienza Matri e Romulo, arrivati a Brescia solo nelle ultime ore del calcio mercato. Viene confermata gran parte della rosa della scorsa stagione.

CAGLIARI: è stata una delle squadre più attive dell’intero campionato. Numerosi sono i colpi importanti: i ritorni (in prestito) di Nainggolan e di Luca Pellegrini, gli arrivi di Nandez (dal Boca Juniors) Simeone (dalla Fiorentina, per sostituire l’infortunato Pavoletti) e Olsen (per sostituire almeno temporaneamente Cragno). Questi acquisti sono stati in parte finanziati dalla cessioen di Barella all’Inter per circa 45 milioni.

FIORENTINA: trattenuto Chiesa, il mercato viola è stato spumeggiante, nonostante la cessione di molti titolari della scorsa stagione (Biraghi, Veretout e Lafont, Simeone e Victor Hugo). Gli acquisti più importanti sono quelli di Ribery e Boateng, Funzionali al gioco viola sono anche i nuovi giovani: Sottil, Lirola. Per rinforzare il centrocampo ritorna Babelj e Pulgar.

GENOA: il club ligure è stato molto attivo sia in entrata che in uscita. Zapata, Schone e Saponara sono giocatori di esperienza che affiancheranno i giovani Pinamonti e Cassata. Le cessioni pù importati sono state quelle di Lapadula, Veloso e Zukanovic.

LECCE: tanti gli acquisti, poche le cessioni. I nomi più importanti sono quelli di Lapadula, Farias, Rispoli e Dell’Orco. Nuovi volti per la Serie A sono Shakhov, Imbula e Benzar.

PARMA: sessione di mercato senza grandi colpi per il club emiliano. Darmian è arrivato da svincolato dal Manchester United, mentre molta attenzione sarà rivolta a Karamoh (arrivato in prestito dall’Inter)

SAMPDORIA: nuovi acquisti soprattutto in difesa dove Murillo e Depaoli dovrebbero essere titolari. Dopo la breve esperienza all’Atalanta torna in Italia Emiliano Rigoni. Le cessioni più importanti sono state quelle di Andersen e Praet

SASSUOLO: le cessioni di Sensi, Boateng, Lirola e Di Francesco sono state compensate dagli arrivi di Caputo, Traorè e Chiriches. Altri arrivi sono quelli di Defrel, Obiang (ex Sampdoria) e Romagna (dal Cagliari).

SPAL: Berisha è il nuovo portiere della squadra di Semplici. Di Francesco e D’Alessandro sono i nuovi esterni che sostituiranno Lazzari e Bonifazi. Nonostate alcune voci il bomber dell’ultima stagione (Petagna) è rimasto alla SPAL.

UDINESE: trattenere De Paul è stato il più grande colpo del mercato dei bianconeri. Okaka viene confermato ma dovrà affrontare la concorrenza in attacco di Nestorovski.